POLITICA - 23 maggio 2014, 23:32

La maratona elettorale di Susta finisce a Buongiorno Biella

Dopo 104 comizi il senatore, in corsa per un posto in Europa, ha chiuso la sua campagna insieme ai componenti della lista civica che ha ispirato

Gianluca Susta

Gianluca Susta

E’ stata una vera maratona la campagna elettorale per le europee di Gianluca Susta, fatta di 104 comizi. Finito l’ultimo il senatore è tornato a Biella, per celebrarne la fine insieme ai sostenitori di Buongiorno Biella, la lista civica di cui è stato l’ispiratore.

Come ha vissuto questa difficile tornata elettorale?
“Non bene, viste le difficoltà nel rapporto con i media nazionali. Il problema sta tutto nell’applicazione odierna della par condicio, che di fatto ha penalizzato Scelta Europea, basta vedere le tre puntate di Porta a Porta dedicate a Grillo, Renzi e Berlusconi. Un vero peccato, visto che i liberal democratici saranno ancora l’ago della bilancia della politica europea e l’Italia dovrebbe essere rappresentata in quello che è il terzo gruppo del parlamento continentale”.

In molti paesi, Gran Bretagna, Francia, avanzano gli euroscettici.
“Ma si tratta di movimenti molto distanti tra loro, incapaci di creare un blocco unico. E poi già gli olandesi, dopo averli sostenuti la scorsa tornata elettorale, li stanno punendo, perché gli slogan magari subito funzionano ma sulla lunga distanza contano poco”.

Se venisse eletto al parlamento europeo lascerebbe il senato senza rimpianti’?
“Certo, perché il lavoro da senatore lo possono fare anche altri, invece credo che il mio entusiasmo reale riguardo al tema Europa possa essere più utile”.

Del resto non ha mai nascosto la sua delusione per i primi mesi del governo Renzi.
“Sono uno degli otto capogruppo della maggioranza ma devo ammettere che delle riforme promesse è stato per ora portato a casa troppo poco”.

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