ANGELICO BIELLA 7,5. Inizia male la partita andando sotto di 12, ma recupera con grande cuore, energia e la sapienza tattica di coach Corbani. La serie sarà certamente lunga, ma vincere la prima partita aveva un’importanza capitale. Biella è più squadra.
Bloise 6,5. Insufficiente per quasi tre quarti, poi estrae dal cilindro la tripla del 70-69 in un momento di difficoltà della sua squadra. Entra ed esce senza mai trovare davvero il feeling con la partita ma alla fine è comunque decisivo.
Voskuil 8. Gli aggettivi sono davvero finiti: dimostra tutta la sua maturità non forzando e aspettando che sia la partita ad andare da lui. Paga dazio in difesa su Bowers, ma in attacco fa scintille: mvp con 30 punti, 4 rimbalzi, 4 assist e 34 di valutazione. Da serie A.
Raspino 8. Meriterebbe 10 e lode per il coraggio di sfidare un dolore che negli ultimi 10 giorni l’avevano costretto alle stampelle. Non doveva nemmeno giocare, invece grazie ad un cuore enorme e alle cure dello staff medico sta in campo quasi 38 minuti, giocando da regista aggiunto della squadra. Capitano e ancora una volta eroe.
Hollis 7. Alterna giocate incredibili a ingenuità, come lo sfondamento su Amoroso con Biella a +3 nel finale. Alla fine però, a parte le 4 palle perse, il suo score è eccellente: 23 punti (con 9/12 al tiro), 8 rimbalzi, 2 assist e 28 di valutazione.
Chillo 7,5. Contro un mostro sacro come Amoroso gioca forse la partita più consistente della sua stagione. Non abbassa mai la guardia ed è fondamentale nei 15 minuti che Corbani gli concede con 5 punti e 5 rimbalzi.
Berti 7,5. Quando Corbani lo mette in campo Biella cambia marcia. Soffre l’1 contro 1 di Steele ma in attacco e in regia detta legge, non sbagliando quasi nulla in 25 minuti. 9 punti (con 3 / 4 al tiro) e 9 di valutazione.
Murta 6,5. Come sempre il suo apporto è prezioso, anche se solo per 2 minuti. Tornerà utile, come lo è sempre stato da inizio stagione.
Lombardi 6. Solo 9 minuti in campo: vorrebbe mangiarsi gli avversari ma si divora un’occasionissima da sotto per due volte di fila. La sua energia sarà fondamentale nel proseguo della serie.
Infante 7,5. Non solo pilastro sotto canestro, ma anche leader emotivo della squadra e regista aggiunto. Partita a tutto tondo che dimostra i progressi di un giocatore che a 31 anni non smette di migliorare. 9 punti, 7 rimbalzi e 3 assist in 25 minuti.
Allenatore. Fabio Corbani 9. Semplicemente decisivo. Torino sembra poter far saltare il banco ma lui si adatta perfettamente al gioco della Manital, vincendo alla fine una partita a scacchi di alto livello contro coach Pillastrini. Lui si è rifatto il look (barba e capelli rasati per scommessa) ma la sua Angelico è la stessa che ha entusiasmato per tutta la stagione.
MANITAL TORINO 6,5. Alla fine la differenza la fa la miglior amalgama di Biella. La Manital gioca una partita coraggiosa, resiste al ko di Gergati e ai falli che fanno fuori Sandri, ma cede nel finale mangiandosi il canestro del -1 a 30” dalla fine. Rimandata ma certamente non bocciata.
Steele 6,5. Va a intermittenza, giocando a tratti da leader. Sul suo giudizio però pesa tantissimo la rimessa sbagliata nel finale che regala palla a Biella.
Bowers 7,5. Porta a spasso tutta la difesa di Biella con le sue penetrazioni di potenza pura. Chiude il match con 21 punti, 7 rimbalzi e 5 assist. A tratti immarcabile.
Evangelisti 7,5. È l’anima di Torino: punisce la difesa di Biella ogni volta che ha spazio e si getta a terra su ogni pallone vagante. Se solo altri (Mancinelli in primis) avessero metà della sua grinta…
Mancinelli 5. Da un giocatore del suo calibro è lecito aspettarsi molto di più. Sembra svogliato, non graffia quasi mai e chiude con 7 punti e un eloquente 3/12 al tiro. Bocciato.
Amoroso 7. Un fattore come era lecito attendersi. L’unico neo di una partita da 24 punti e 8 rimbalzi è il 2/7 da 3 punti.
Gergati 6. Tanta sfortuna. In bocca al lupo per il proseguo della serie.
Sandri n.g. In campo solo 7 minuti per problemi di falli. Con lui in campo Torino avrebbe certamente fatto meglio.
Baldasso 6,5. 18 anni e non sentirli. Sta in campo 9 minuti con grande personalità.
Allenatore. Stefano Pillastrini 6,5. Prova a sorprendere Biella giocando ad alti ritmi fin dall’inizio. La fortuna non lo assiste (vedi infortunio a Gergati) ma alla fine perde il duello con Corbani.



















