Moregola Cestistica 6. Certamente poteva fare di più, soprattutto nell'ultimo quarto, chiuso con soli 6 punti segnati. Ma contro la seconda della classe perde comunque a testa alta, festeggiando il prestigioso traguardo play off.
Dotti 6,5. Anche se solo a sprazzi, si è rivisto il miglior Dotti dopo un periodo condizionato da precarie condizioni fisiche. Un buon biglietto da visita in vista degli spareggi interzona.
Manavella 7. Fa tutto ciò che serve per vincere, con grinta, cuore e coraggio. Determinante in difesa, prova anche a mettere una pezza alla serata negativa di Giacomelli in attacco.
Novello 6. Alterna giocate difensive degne del miglior Arsenio Lupin a disattenzioni inspiegabili. Alti e bassi in una partita nella quale ha comunque dimostrato di essere in ottime condizioni.
Singjeli 6. Qualche taglia fuori di troppo mancato a rimbalzo ma una buona incisività in attacco. Anche lui sembra pronto per le sfide decisive di Pesaro.
Slanina 8. Non per la partita (comunque da 6,5) ma per l'esempio che ha dato ai compagni ogni volta che ha calcato il parquet. Per coach Danna, il numero 1 assoluto allenato in questi 10 anni.
Visconti 5,5. Certamente più reattivo rispetto a qualche tempo fa, ma combina troppo poco per meritarsi la sufficienza (3 punti e poche idee in attacco).
Pollone 5. Sembra fuori giri, lontano dagli standard della prima parte di stagione. Forse sta pagando il triplo impegno serie C, under 19, under 17.
Giacomelli n.g. Meriterebbe 3, come i punti messi a referto. Una serata storta per chi in parecchie occasioni ha tolto le castagne dal fuoco ci può stare, ma l'atteggiamento deve essere diverso. Scende in campo con la testa già a Trento (convocato per il match di oggi dell'Angelico dopo il ko di Raspino).
Gonzato 5. In attacco si conferma potenzialmente determinante. Peccato che dopo ogni bella giocata commetta una sciocchezza nella sua metà campo, mandando su tutte le furie Danna.
Calabrese 5,5. Non ha molto spazio, ma quando è chiamato in causa non lascia mai il segno.
Allenatore. Federico Danna 6,5. Concede il giusto tributo al gruppo '95 e taglia un altro traguardo prestigioso di un percorso caratterizzato da tanti alti e pochi bassi.
E' stato un dopo partita di festa nonostante il ko finale contro Trecate quello della Moregola Cestistica, come sottolinea coach Federico Danna: "Stasera è stata prima di tutto una celebrazione per l'ultima partita qui a Biella del gruppo '95 al completo, visto che Slanina tornerà nel suo paese dopo le prime due partite dell'interzona". Due striscioni a fine partita salutano i protagonisti di questa stagione: il primo recita "Buona fortuna 95", il secondo, dedicato completamente a Prokop Slanina, recitava "Dekuji mnohokrat Prokop", ovvero "Grazie mille Prokop", nella sua lingua originale, con tanto di bandiera della Repubblica Ceca fatta sventolare sulle tribune. Coach Danna torna sul match: "Siamo mancati in attacco, specie nel finale, anche se l'arbitraggio ha certamente condizionato la nostra partita, con gli arbitri che hanno permesso un gioco estremante duro ai nostri avversari".
A parlare è anche il protagonista più atteso della serata, Prokop Slanina, che ha salutato i suoi tifosi: "A Biella sono stato davvero bene in questi due anni e ringrazio tutte le persone che mi hanno aiutato a crescere. Ora cercherò di aiutare per l'ultima volta i miei compagni, provando a qualificarsi per le finali Nazionali". Un esempio di modestia, caparbietà e serietà quello che Slanina ha sempre dato dal suo arrivo a Biella nel 2012. Coach Danna saluta così il suo pupillo: "Prokop è senza dubbio il giocatore che in questi 10 anni ha messo più impegno di ogni altro ed è al primo posto nel mio cuore. Gli auguro ogni bene per il proseguito della sua carriera".




