Dar voce alle famiglie, è questo l’impegno preso da Corinne Cassarà. Romana d’origine ma trapiantata da undici anni nel Biellese, anche grazie ai quattro figli sulle questioni familiari ha maturato una certa esperienza. Mamma a tempo pieno, “soprattutto per scelta”, rappresentante di classe, consigliere dell’Associazione Genitori del Piazzo, si candida per la prima volta nella lista di Fratelli d’Italia. “Partito che fin dagli inizi ha sempre ben rappresentato me e le mie idee”.
Di buttarsi in politica però non ci aveva davvero mai pensato. “Fino a quando non me l’ha proposto Andrea Delmastro. E a quel punto ho deciso di accettare, anche perché uno dei punti principali del loro programma è proprio il quoziente familiare. In più non mi andava di essere come quelli che si lamentano sempre e poi non fanno nulla per cambiare le cose”.
Come pensa che il comune possa intervenire a favore delle famiglie numerose?
“Con piccole cose di buon senso. Faccio un esempio pratico, abito al Pazzo e se voglio usare la funicolare con i miei figli devono spendere sei euro a viaggio, logico quindi che preferisca l’auto. E poi c’è la piscina, è imbarazzante dire ai miei ragazzi che ci possono andare soltanto due volte la settimana, ma il costo moltiplicato per quattro è davvero alto. Basterebbe applicare delle tariffe agevolate per famiglie oppure degli sconti proporzionali al numero dei figli”.
Biella in questo campo è davvero così arretrata?
“In realtà no, ha già una dimensione familiare ottimale e offre tanti servizi, però poco accessibili a chi ha più figli. Su questo si può lavorare, inserendo ad esempio un pre e post scuola gestito dal comune, adesso noi genitori ci dobbiamo arrabattare da soli”.
Come pensa di organizzare la sua campagna elettorale?
“Parlando con la gente. E’ una grossa sfida, ma mi muovo in diversi ambiti, ho quattro figli che vanno in scuole diverse e fanno tutti sport, di persone ne conosco quindi tantissime, spero che vogliano darmi fiducia”.
Non la spaventa dovesse essere eletta il confronto con il consiglio comunale?
“Mi fa paura soltanto quello che non conosco e per carattere non sono una che si nasconde. Delmastro mi ha poi garantito tutto il suo supporto, lui mi aiuterà a capire come funzionano le cose”.




