SPORT - 12 aprile 2014, 08:13

Basket - L'obiettivo di Bloise? Continuare a stupire

Canturino purosangue, il play sostituto di Laganà è già un idolo della curva rossoblù. Domani se la vedrà con il play di Verona, Jerry Smith

Basket - L'obiettivo di Bloise? Continuare a stupire

"Se due mesi fa mi avessero detto che sarei finito in pasto alla curva di Biella, sinceramente mi sarei preoccupato. Invece ricevere l'abbraccio e il calore del pubblico è stato inaspettato quanto emozionante". Spontaneo, solare e pieno d'energia, queste le caratteristiche che fin dal suo arrivo a Biella hanno contraddistinto Giacomo Bloise, firmato dall'Angelico per sostituire l'infortunato Marco Laganà, uno dei leader della squadra di coach Fabio Corbani.

Un ruolo non certo facile per un ragazzo che fino al suo arrivo a Biella non aveva mai avuto un'occasione vera ad alto livello: "La prima opportunità è stata quella ad Omegna nel 2010 in B1, ma avevo appena 19 anni e capitai in una squadra forte e costruita per vincere. Un'occasione che non riuscii a sfruttare al meglio.  Nonostante questo ho continuato a credere di valere un livello simile a quello che ora sto trovando in lega Gold". Biella potrebbe essere per lui un trampolino di lancio ad alto livello e, perché no, un posto dove fermarsi anche nella prossima stagione, visto che Laganà non dovrebbe rientrare prima della fine del 2014: "Per ora penso solo al presente e ogni giorno il mio compito è fare di tutto per dimostrare il mio valore. A Biella sto bene e resterei volentieri anche il prossimo anno".

Le cifre e l'impatto di Bloise vanno forse al di là delle previsioni, merito di chi (Corbani e Fioretti) ha visto in lui il giocatore giusto per i meccanismi dell'Angelico: in 20 minuti abbondanti sul parquet Bloise ha 7 punti, 2 rimbalzi e 2 assist di media e ha già messo in mostra i pezzi forti del suo repertorio, difesa asfissiante sul portatore di palla avversario (che spesso produce palle recuperate) e pericolosità nel tiro da 3 punti. Due armi preziose nel filotto di vittorie messo assieme da capitan Raspino e compagni, ma Bloise sa che, finito l'effetto sorpresa, ora tutti lo aspetteranno al varco: "Nei play off troverò avversari che ormai mi conoscono e mi avranno studiato. Perciò sono consapevole di dover elevare il livello del mio gioco per poter dare una mano alla mia squadra. Noi mina vagante? Di sicuro conterà molto l'esperienza di squadre sulla carta favorite rispetto a noi, ma dalla nostra abbiamo entusiasmo ed energie da vendere".

Prima di tuffarsi nel clima play off Bloise ha ancora un paio di sfide da affrontare: la prima si chiama Jerry Smith, il play maker di Verona che la scorsa estate ambiva a un contratto con una squadra da Eurolega, dopo aver assaggiato la massima competizione Europea con la maglia proprio della Cantù di Bloise. Sulla carta è una sfida impari, ma "Giacomino", assieme ai suoi nuovi compagni d'avventura, è pronto ancora una volta a smentire gli scettici e sovvertire ogni pronostico. 

Emile Martano

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