Il Trofeo “De rege” è nella storia del Tiro a Segno Italiano. Nato nel lontano 1963, sospeso nel 1985, è stato ripreso nel 2003, dopo la completa ristrutturazione ed ampliamento del Poligono “Umberto I” di Vercelli, giungendo ormai alla 34ª edizione.Anche quest’anno le specialità di gara sono quelle “Olimpiche” e “Mondiali” a 10, 25 e 50 metri, tipiche Unione Italiana di Tiro a Segno.
All’appello non sono mancati gli agonisti del Tiro a Segno Nazionale di Biella che hanno conseguito complessivamente ben 9 metalli preziosi, 8 di arma corta ed uno di arma lunga scontrandosi con agguerriti atleti provenienti, oltre che dal Piemonte, dalla Liguria, dalla Lombardia nonché dalla Valle d’AostaTre medaglie, due ori ed un argento, per l’ineffabile Claudio Favetto rispettivamente in pistola grosso calibro (574 su 600), in pistola standard (557 su 600) ed in pistola 10 mt. (376 su 400).Oro per il professionista della carabina a 10 mt Alessandro Mandrino (378 su 400) Due medaglie, un argento ed un bronzo, per il poliedrico Paolo Mattinelli rispettivamente in pistola libera (524 su 600) e pistola standard (541 su 600). Argento per l’efficace Mauro Veronese in pistola standard (548 su 600), argento anche per il giovane Edoardo Vinciguerra in pistola 10 mt. (350 su 400) e bronzo, infine, per Claudio Biolcati in pistola libera (520 su 600)
(10 aprile 2014)





