SPORT - 30 marzo 2014, 21:07

Corsa su strada - Impresa di Stefano Velatta: è campione Italiano M35 sui 100 chilometri

Il portacolori del Gaglianico 74 entra nella storia dell'atletica biellese

Stefano Velatta e Clelia Zola

Stefano Velatta e Clelia Zola

Stefano Velatta ha raggiunto l'obiettivo: è campione d'Italia M35 sulla distanza dei 100 chilometri. Il biellese ha terminato al 5° posto assoluto i campionati italiani che si sono svolti oggi a Seregno in Lombardia, coronando un sogno cullato per mesi anche se non tutto è andato come era in preventivo, sia per le condizioni climatiche che sono venute a crearsi, sia per il riacutizzarsi di un problema fisico, una contrattura che lo aveva infastidito un paio di mesi fa e che è tornata a farsi viva proprio a causa della difficoltà dell'impegno odierno.

La soddisfazione è tutta nelle parole del presidente dell'As Gaglianico 74 Alberto Cappio, commosso per l'impresa del suo atleta: "Non ho parole, è da stamattina alle 4 che sono in piedi ed è come se avessi corso io da quanto sono sfinito. L'ho visto bene, benissimo per due terzi, molto tecnico e preciso nella tabella di marcia, poi tutto di cuore: cento chilometri sono davvero tanti ma alla fine... missione compiuta: siamo tutti orgogliosi di lui". Il protagonista parla di una gara difficile, sicuramente più di quello che poteva aspettarsi. Alla domanda su come fosse andata la sua risposta è schietta: "Sono ancora vivo". Poi racconta: "Ho avuto una brutta crisi intorno al 70°, una contrattura che non mi permetteva di correre come volevo e poi senso di vomito e svenimento, vedevo completamente tutto blu: in tanti mi avevano detto che sarebbe successo così, non mi sono spaventato ma è stata dura".

L'obiettivo di correre sotto le sette ore e mezza non è arrivato: il biellese ha chiuso in 8 ore e 16 minuti ma in tanti sono saltati a dimostrazione che il risultato cronometrico in gare come queste è secondario: "Al 20° chilometro ero 6 minuti sotto la tabella di marcia, così anche al 30° che avevo previsto con un tempo di 3 ore. Sapevo di essere un po' troppo veloce ma avevo un treno giusto e ho continuato su quel ritmo: il problema è che poi tutti i miei compagni di corsa sono via via saltati e già prima di metà gara sono rimasto da solo. Il caldo soprattutto dalle 11 in poi ci ha massacrato per questo in tanti si sono ritirati. Meno male che avevo Clelia Zola con me: mi ha seguito per tutta la gara come un'ombra in bicicletta incitandomi a non mollare e dandomi consigli. E' stata fondamentale".  Velatta pur non essere un professionista ha affrontato l'impegno come se lo fosse preparando in maniera maniacale sia la gara sia il "contorno", ovvero i ristori: "Ero pronto - continua il neocampione italiano - e non ho lasciato nulla al caso: ho dosato bene maltodestrine e glucosio, preparando anche le giuste dosi di potassio e magnesio, altrimenti sarei crollato. Poi il resto l'han fatto le mie... "palle", devo concedermelo". Cosa rimane dopo una gara del genere? "Indubbiamente è stata un'esperienza unica. L'emozione di questa prima 100 chilometri penso non la dimenticherò mai. Sono contento per come è andata, felicissimo per il titolo: forse avrei potuto correrla in una trentina di minuti in meno, ma questa è pura teoria considerando, lo ribadisco, quanti top runner sono crollati".

Il futuro si chiama nazionale italiana. Con una prestazione del genere potrebbe infatti arrivare la convocazione in maglia azzurra. Velatta ci spera: "Tanti atleti in ottica nazionale sono infortunati: se scendevo sotto le 7 ore e mezza la convocazione nella selezione era automatica, così no, ma credo e spero che terranno in considerazione il mio nome". Per le statistiche il campione italiano assoluto è Alberico Di Cecco (Vini Fantini by Farnese) al traguardo in 6 ore 47'43" con circa 38 minuti di vantaggio su Valerio Conori (Corno Giovine 7h26'24") e 43 minuti su Marco Lombardi (Runners Livorno 7h31'16"). Al 4° posto Daniele Baranzini (Road Runners Milano) in 7h59'35" e 5° appunto Stefano Velatta (Gaglianico 74) in 8h16'48", primo della categoria M35. Gli atleti al via sono stati complessivamente 162.

Maximiliano Accorinti

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