C’è solo la Lighthouse Trapani tra l’Angelico Biella e i play off: oggi alle 18 al Forum la palla a due del match che, in caso di vittoria, potrebbe regalare a capitan Raspino e compagni la matematica qualificazione alle sfide per la promozione in serie A1. Incrocio curioso quello tra Biella e Trapani, prima giustiziera del team laniero, con la netta vittoria ottenuta in casa nel girone d’andata (80-62) poi provvidenziale con la vittoria ottenuta dopo due tempi supplementari all’ultima giornata del girone d’andata sulla Manital Torino. Un successo che permise a Biella di chiudere al 2° posto il girone d’andata e soprattutto di qualificarsi per le final six di Adecco Cup, poi vinta dall’Angelico.
Entrambe le squadre domenica avranno grandi motivazioni. Biella vorrà vincere per tanti motivi: vendicare il ko dell’andata, chiudere la pratica qualificazione play off e provare a migliorare l’attuale terzo posto in classifica (impresa possibile viste le sfide dirette Barcellona-Verona e Capo D’Orlando-Trento. In più l’Angelico avrà nel mirino il primato assoluto di vittorie nella storia di Pallacanestro Biella: i 7 successi consecutivi della Fila Biella edizione 2000-2001 sono stati eguagliati domenica scorsa a Imola, l’obiettivo ora è aggiornare l’albo d’oro dei record societari. Trapani dal canto suo ha a disposizione solo un risultato per sperare ancora nei play off, un’impresa che, dando un’occhiata al calendario, pare ardua per i ragazzi di coach Lino Lardo: dopo l’Angelico infatti la Lighthouse affronterà Capo D’Orlando, Trento e Torino.
Il quintetto di Trapani è tra i più temibili dell’intera Gold (Parker, Lowery, Ferrero, Baldassarre, Renzi), lo dimostra il fatto che tutti e 5 i giocatori schierati solitamente alla palla a due da Lardo sono in doppia cifra di media. Unico ex dell’incontro sarà Andrea Renzi, il pivot dal quale avrebbe dovuto e voluto ripartire Biella la scorsa estate ma che preferì la proposta economica di Trapani al progetto propostogli dall’Angelico.





