C’è un protagonista di questa fantastica stagione dell’Angelico Biella che sta soffrendo almeno quanto i compagni di squadra impegnati ogni giorno a rincorrere il sogno play off. Dal letto di casa sua, sul quale sta terminando il periodo di riposo assoluto dopo l’operazione al ginocchio dello scorso 4 marzo, Marco Laganà segue passo dopo passo il cammino della sua squadra.
Marco, come procede il tuo recupero e quali sono le prossime tappe?
Ho appena tolto i punti e ricominciato a camminare anche se con l’aiuto delle stampelle. La prima settimana è stata quella più difficile anche a causa dei dolori, poi la situazione è migliorata. Da lunedì dovrei iniziare la prima fase della riabilitazione, so che ci vorrà del tempo ma sono carico e determinato a fare tutto ciò che servirà per tornare il prima possibile e al 100%.
Quando il crack al ginocchio ti ha tolto dai giochi ti saresti aspettato un cammino simile della squadra?
Avevo massima fiducia in questo gruppo ed ero sicuro che la squadra aveva le possibilità di supplire all’assenza di un giocatore. Corbani è riuscito a darci una mentalità vincente ed è stato questo il segreto dei nostri successi, l’aspetto che al di là delle qualità dei singoli sta facendo la differenza.
Mancano 4 giornate alla fine, a cosa può puntare Biella?
Credo sia fondamentale continuare ad affrontare un impegno alla volta: prima di tutto quindi bisogna concentrarsi al massimo sulla partita di domenica contro Trapani, consapevoli che una vittoria ci regalerebbe i play off, eliminando contemporaneamente una delle contendenti. Un successo ci darebbe morale e tranquillità per affrontare al meglio le ultime tre difficilissime partite.
Tra le rivali quale secondo te può fare meglio da qui alla fine?
Continuo a credere che Trento sia la squadra migliore. L’abbiamo battuta due volte in coppa ma si sta dimostrando una squadra compatta e in grado di vincere su qualunque campo. Tra le altre vedo molto bene Verona, che come noi ha vinto le ultime 7 partite e Barcellona, che mi sembra in crescita anche se ogni tanto incappa in qualche passo falso.
Se dovessi scegliere una rivale per il primo turno play off chi vorresti incontrare?
Nessuna in particolare. Tutte le squadre che si qualificheranno saranno difficili da affrontare e determinate ad arrivare fino alla fine, quindi credo che una varrà l’altra. Il fattore campo potrà certamente essere determinante, specialmente per noi che possiamo contare su un pubblico favoloso.
Quel pubblico che la scorsa estate l’ha eletto come uno dei suoi idoli e che spera di vederlo in rossoblù ancora a lungo.
(28 marzo 2014)





