Il candidato di Biella in Comune Marco Cavicchioli accetta la sfida del Movimento 5 Stelle e come precisa lo stesso Cavicchioli: "Voglio prendere un tè a cinque stelle. E, se serve, sono disposto a portare pure lo streaming".
In una lettera al M5S cittadino, l'esponente del centrosinistra si è dichiarato disponibile a un incontro pubblico e aperto con Antonella Buscaglia, candidata del Movimento, e con i militanti. L’obiettivo, come si legge nella lettera stessa, è “confrontarci sulla visione della città e le principali priorità da affrontare nel corso della prossima legislatura. Ma sarà anche l’occasione per dare risposte pubbliche e aperte alla lettera firmata dal M5S, che propone con lo slogan #firmatequi un patto in tre punti agli altri candidati sindaci della città".
“Sarò lieto di confermare a quali la coalizione di centrosinistra può associarsi" conclude Cavicchioli. I tre punti chiedono di non candidare persone che abbiano alle spalle due legislature ("Condizione fin troppo facile da rispettare per il M5S, che è alla sua seconda partecipazione alle amministrative, senza aver però eletto consiglieri nel 2009" dicono da Biella in Comune), di sottoporre ad assemblee pubbliche le decisioni che abbiano più rilievo tra i cittadini e di non mettere politici nei consigli di amministrazione delle partecipate.




