Dopo la partita dei record dei 112 punti segnati e delle 12 triple segnate da Alan Voskuil contro Jesi, l’Angelico è tornata in campo per preparare il facile (sulla carta) match in programma domenica sul campo del fanalino di coda e già retrocessa Aget Imola, match che potrebbe regalare a Biella il 7° successo consecutivo, eguagliando il record della Fila stabilito nel 2000-2001.
Nella giornata di ieri riposo precauzionale per il capitano Tommaso Raspino: dopo il pestone subito giovedì scorso in allenamento e il match di domenica giocato grazie a un’infiltrazione, lo staff medico ha stabilito una ripresa graduale dell’attività per il numero 8 rossoblù.
Coach Fabio Corbani parla del momento della sua squadra e delle prospettive di questo finale di stagione: “La risposta dei ragazzi dopo il successo in coppa è stata eccezionale. La chiave di questo finale di stagione sarà riuscire a mantenere questa ferocia e determinazione in ogni partita, se ci riusciremo potremo toglierci ancora molte soddisfazioni”.
Il calendario sembra agevole per Biella più che per molte rivali: “I nostri impegni sembrano alla portata perché veniamo da un eccellente periodo, ma se si guarda alle prospettive di inizio stagione delle squadre che affronteremo è facile comprendere come le partite non saranno per nulla facili. Verona e Trapani erano considerate superiori a noi, mentre a Forlì servirà un’impresa per battere una squadra che darà tutto per trovare punti salvezza”. Una cosa è certa, la squadra sembra essere riuscita a salire un altro gradino: “Il gruppo ha aumentato l’autostima e la sicurezza nei propri mezzi, imparando anche ad ammazzare nel momento giusto le partite. Il segnale più importante della nostra crescita è dato dal fatto che non subiamo più grandi parziali negativi. Quando ci capita di andare sotto, come contro Trento in finale di coppa, non ci facciamo più prendere dalla frenesia ma riusciamo a restare calmi e questo ci aiuta a recuperare”.
Il clima all’interno della squadra è ottimo e non potrebbe essere altrimenti. A dimostrarlo è anche l’evento, stavolta extra cestistico, organizzato dalla strana coppia formata dal play Simone Berti (tifoso della Fiorentina) e dal tuttofare Marco Lino (juventino sfegatato): stasera infatti squadra e staff tecnico si ritroveranno al Ghost’s di Biella per una cena, ma soprattutto per seguire l’attesissimo match di Europa League tra Fiorentina e Juventus. Tra i supporters di fede bianconera anche coach Fabio Corbani.
(20 marzo 2014)





