Dopo aver vissuto parallelamente per due giorni sui campi di via D’Acquisto a Biella, senza quasi mai sfiorarsi, Italia e Giappone under 19 si sono incontrati oggi per la prima volta ad Asti. La partita è terminata con l’Italia in vantaggio 34-22, sei mete a quattro, ma non sarebbe corretto parlare di supremazia degli Azzurri. Italia e Giappone si sono dimostrate due squadre molto diverse tra loro, ma ben equilibrate. Gli Azzurrini più dotati fisicamente, fanno della prestanza fisica il loro punto di forza. I giovani samurai, non potendosi affidare al fisico, puntano tutto sulla velocità e sulla tecnica. Precisi e incredibilmente abili, seppur più leggeri, sono riusciti in più occasioni a mettere in difficoltà la possente mischia azzurra.
La partita che domenica si disputerà tra le due nazionali sul campo del Pozzo-Lamarmora si rende, dopo questo assaggio, ancor più ricca di aspettative. La curiosità di vedere i due team in azione è massima. Per entrambe le squadre si tratterà di una grande esperienza. Tornate in città, la squadra azzurra e quella biancorossa, riprenderanno le regolari sedute di allenamento. L’Italia sui campi della Cittadella del Rugby, con gran finale a cena in Club House presso la quale è già in vendita una edizione speciale della birra Menabrea creata appositamente, in soli trecento esemplari, a ricordo dell’evento. Il Giappone in piscina al mattino e in visita ad una delle località turistiche della zona, presumibilmente Oropa, nel pomeriggio. Per i Nipponici, la cena in Club House è prevista per il venerdì. Lo stesso giorno, ma in mattinata, verranno ricevuti dal sindaco Gentile a Palazzo Oropa.
Da non sottovalutare il 9° Torneo dell’Orso 2° Trofeo Ceta Scaramuzzi, che si svolgerà nella mattinata della prossima domenica dedicata all’evento “Orsetti, Azzurri e Samurai” . Il numero degli iscritti continua a salire ed è al momento arrivato a superare quota cinquecento. Numero che riguarda i soli atleti in erba che vanno dall’età di otto a dodici anni, ma se si considera che questi verranno accompagnati da allenatori, dirigenti e genitori, si fa presto a pensare che domenica in via D’Acquisto ci saranno oltre mille persone che il Biella Rugby Club è già pronto ad accogliere.




