“La prossima sfida per questo eccezionale gruppo sarà vincere la sindrome da pancia piena”. A poche ore dalla vittoria dell’Adecco Cup così il g.m. Gabriele Fioretti parlava della sua squadra. Un pericolo che, a giudicare da come Biella ha ripreso a lavorare dopo la sbornia di Rimini, capitan Raspino e compagni non corrono. Biella infatti ha ripreso dalle basi sulle quali ha costruito i successi di questa stagione: lavoro, umiltà e concentrazione.
La ripresa ufficiale degli allenamenti era stata fissata da coach Corbani per ieri, ma già nella mattinata di martedì alcuni dei protagonisti dell’impresa di Rimini erano in palestra a sudare. Unica novità, il tatuaggio con il quale Alan Voskuil ha praticamente coperto metà del suo braccio sinistro dal gomito in su. Ieri come di consueto doppia seduta, con capitan Raspino solito instancabile esempio per i compagni: il capitano era ancora in campo mezz’ora dopo la fine della seduta di stamattina a crivellare la retina del Pala Bonprix di canestri.
La coppa ha certamente riempito la pancia dei rossoblù, ma Raspino e compagni non hanno paura di fare indigestione. Il “bocconcino” Jesi (prossima avversaria dei rossoblù domenica alle 18 al Forum) è troppo succulento per non provare ad aggiungerlo all’ormai lunga lista di prede. Nel pomeriggio al PalaBonprix si è rivisto Walter Santarossa, ala classe ’78 a Biella dal 2004 al 2006 e nel 2007-2008. Il giocatore, rimasto senza squadra dopo il fallimento di Lucca (DNA Silver) si è allenato con l’under 19 di Federico Danna in attesa di una proposta.




