La finale che tutti gli appassionati di palla a spicchi sognavano e quella che in pochi pronosticavano. Angelico-Eurotrend Biella-Aquila Basket Trento è la vittoria della programmazione, della pazienza e della fiducia nei giovani talenti Italiani sulla forza economica di squadre come Torino e Capo D'Orlando, le due grandi deluse di queste fina six, assieme a tante altre che avrebbero dovuto e potuto essere a Rimini ma non ci sono arrivate (Barcellona, Brescia e Verona su tutte).
Dopo la retrocessione Biella sta tentando di fare ciò che Trento ha iniziato due stagioni fa: puntare su un coach che crede nei giovani e che sa crescerli e motivarli e su un nucleo di giocatori giovani e dalle grandi prospettive. Se Biella sogna con il quartetto terzetto di campioni under 20 formato da Laganà, Chillo, Lombardi (oltre a DeVico), Trento, dopo essere arrivata alle semifinali play off nel 2013, punta al bersaglio grosso con il suo gruppo '90-'91: l'esplosione di Pascolo (ieri 25 punti e 43 di valutazione) è solo la punta dell'iceberg di un gruppo che può contare sulla fame e l'energia di giocatori come Baldi Rossi (ex Torino), Spanghero e l'ex stella NCAA, Brandon Triche. In più Trento, come Biella, ha un coach (Maurizio Buscaglia) che sembra perfetto per la squadra che allena. Trento sembra aver tutto per confermare il successo del 2013 e puntare al salto in serie A, ma Biella vuole fortemente mettere il primo trofeo della sua storia in bacheca. Per dimenticare definitivamente la retrocessione e guardare al futuro con ancora maggior entusiasmo e desiderio di tornare laddove squadra, società, tifosi e città meritano di stare. Palla a due alle 18.30. Non succede, ma se succede...
Probabili quintetti in campo. Biella: Bloise, Voskuil, Raspino, Hollis, Chillo. Trento: Forray, Triche, Elder, Pascolo, Baldi Rossi.





