Non poteva esserci esordio migliore per l’ultimo degli sponsor che hanno deciso di credere nel progetto Pallacanestro Biella: Francesco Montoro, numero uno di Eurotrend, ha assistito da bordo campo alla vittoria della squadra di coach Fabio Corbani sull’Upea capo D’Orlando e alla fine è emozionato, quasi incredulo: “Non credevo davvero di poter vivere emozioni così forti. La squadra è stata semplicemente fantastica, ora non ci resta che completare l’opera e portare a casa la coppa. Sarà dura ma sarebbe un regalo per tutta la città”.
Uno dei simboli della squadra è stato ancora una volta Simone Berti. Per lui, più che per chiunque altro, vale uno slogan: quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare: “Siamo contentissimi di aver ottenuto questo risultato, ma per nulla appagati. Arrivati a questo punto vogliamo provare ad arrivare fino in fondo”. Berti trova la chiave del match: “All’Upea mancava Archie e forse con lui sarebbe stata un’altra partita ma noi siamo stati sicuramente più squadra. Come spesso ci è successo in questa stagione ognuno di noi è riuscito a dare qualcosa alla causa e il gruppo si è confermato la nostra arma vincente”.
Coach Fabio Corbani è sfinito come e più dei suoi giocatori a fine partita: “Al di là del risultato di prestigio questa è una partita che permetterà ai ragazzi di salire un gradino nel loro percorso di crescita. La chiave del match? Nessuna in particolare, se non la nostra capacità di stare sempre in partita, un passo in avanti importante per una squadra così giovane”.
Coach Pozzecco è invece polemico con un arbitraggio che a suo dire “ha concesso molto a Biella”. Forse il Poz ha visto un’altra partita. 24 ore per rifiatare e Biella tornerà sul parquet di Rimini per provare a conquistare il primo trofeo della sua storia.





