SPORT - 05 marzo 2014, 09:45

Basket - Biella ancora multata e Massimo Angelico questa volta si arrabbia

Il presidente spende parole pesanti: "Certi atteggiamenti non saranno più tollerati, perché ci danneggiano sia dal punto di vista dell'immagine che da quello economico". I 4mila euro di sanzione dovuti a intemperanze di tifosi e membri del servizio d'ordine

Basket - Biella ancora multata e Massimo Angelico questa volta si arrabbia

“Stavolta abbiamo davvero superato il limite: d’ora in poi la società non sarà più disposta a tollerare certi comportamenti, che la danneggiano sia dal punto di vista dell’immagine che da quello economico”. A spendere parole pesanti quanto inequivocabili sono Massimo Angelico, presidente e main sponsor di Pallacanestro Biella e l’amministratore delegato Gianni D’Adamo.

Motivo? L’ennesima multa comminata dal giudice sportivo della F.I.P., Andrea Tavazza, dopo il match di domenica al Forum contro la Sigma Barcellona. Ecco il provvedimento emesso nei confronti di Pallacanestro Biella: ammenda di euro 1.466 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri e per lancio di sputi isolato e sporadico, colpendo; ammenda di euro 2.000 perché nell'intervallo, nel tunnel di accesso agli spogliatoi, una persona trattenendo un arbitro per un braccio, gli rivolgeva una frase offensiva; ammenda di euro 500 per comportamento non regolamentare da parte di persone presenti all'interno del campo di gioco con specifiche mansioni (tre membri del servizio d'ordine offendevano ripetutamente gli arbitri).

Purtroppo Biella, in questa stagione come in quelle passate, non è nuova a queste situazioni. Ecco perché stavolta, vista anche l’entità della multa, la società ha deciso di prendere provvedimenti, come confermano Angelico e D’Adamo: “Quello che ci interessa è giocare a pallacanestro, divertirci e divertire il nostro pubblico. Abbiamo lavorato tanto per costruirci un’immagine positiva e per questo non vogliamo essere certo rappresentati da persone che ledono questa immagine. Per colpa di poche persone metà dell’incasso di domenica è andato in fumo, in una partita nella quale onestamente non ci sono state situazioni tali da generare proteste simili. Parleremo con i capi della curva in modo che chi non sta alle regole venga messo in riga e allo stesso modo prenderemo provvedimenti severi sia nei confronti degli addetti alla sicurezza che, fatto ancor più grave, dei nostri tesserati che si rendono protagonisti di situazioni imbarazzanti. Di certo non vogliamo essere rappresentati da queste persone. Se non sono in grado di fare il tifo in modo corretto per la propria squadra, che vadano a fare altro la domenica”.

Tra una multa e l’altra Biella è vicina ai 10.000 euro dall’inizio di questa stagione, “L’equivalente di una piccola sponsorizzazione”, sottolinea D’Adamo. Una situazione assurda e inaccettabile, in un momento nel quale ogni euro speso in più può fare la differenza.

Emile Martano

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