In attesa del big match di domenica contro la Sigma Barcellona, prima
importante tappa nell'eccitante quanto difficile (dopo l'infortunio a Marco
Laganà) corsa play off, l'Angelico Biella continua la sua caccia a un play
maker.
Il presente di Pallacanestro Biella è sospeso tra certezze, sogni e dubbi
legati a una scelta non facile, con un mercato davvero povero di alternative.
La certezza è che il sostituto di Marco Laganà non sarà Donte Mathis, dal
quale la società attendeva una risposta definitiva ieri: "Il capitolo Mathis è
definitivamente chiuso", sottolinea Il gm rossoblù Gabriele Fioretti. Secondo
indiscrezioni Mathis e il suo procuratore Mario Scotti avrebbero chiesto una
cifra ritenuta eccessiva da Biella. Il sogno si chiama Fabio Di Bella, un nome
certamente in grado di accendere le fantasie dei tifosi rossoblù, ma
irraggiungibile per un motivo molto semplice: impensabile che la Centrale Del
Latte ceda un suo giocatore a una diretta concorrente, nonostante il gradimento
del giocatore nei confronti della destinazione biellese. Il procuratore di Di
Bella, Dario Santrolli, smentisce le voci circolate sul suo
assistito: "Non c'è nulla di vero, Fabio non andrà a Biella".
Il cellulare di Fioretti così continua ad essere in attesa della chiamata
risolutiva. Una delle piste che sembrano maggiormente percorribili è quella che
porta al play-guardia classe '89 di 192 centimetri Nicolò Cazzolato, al momento
al Treviso Basket in DNB dopo tre stagioni in DNA con Treviglio e Ruvo di
Puglia. Cazzolato è cresciuto nel vivaio Benetton e coach Corbani lo conosce
molto bene per averlo anche allenato proprio a Treviso, motivo che spingerebbe
Biella a firmarlo. Coach Fabio Corbani ribadisce l'importanza di avere un
sostituto di Laganà e al tempo stesso la difficoltà a trovarlo: "Tutte le
società di serie A e Gold sanno della nostra situazione ma al momento le
soluzioni percorribili sono poche. Restare così come siamo? Se lo facessimo
metteremmo in difficoltà Berti, Voskuil e assieme a loro tutta la squadra.
Inoltre non sarebbe giusto di caricare i nostri giovani di responsabilità
eccessive rispetto a quelle che posso sopportare in questo momento. Prendere un
giocatore è la decisione più corretta, anche per dare serenità al gruppo". Sul
taccuino del gm Fioretti c'è anche il nome del giovane Alessandro Cappelletti,
play maker classe '95, elemento di punta dell'under 19 della Mens Sana Siena.
Il giocatore però frequenta ancora le scuole superiori ed è difficile un suo
trasferimento ad anno in corso
Marco Laganà, intanto, ieri è stato visitato a Bologna dal professor Celli,
visita che ha confermato la diagnosi del dottor Castelli (lesione di più
legamenti del ginocchio destro). Al rientro in città il play dell'Angelico ha
fatto tappa con il padre al Pala Bonprix, assistendo dalla panchina all’
allenamento dei compagni. Quasi certamente Laganà verrà operato (probabilmente
a Bologna) all’inizio della prossima settimana. Nella seduta di allenamenti di
ieri sera oltre a Laganà era assente anche il capitano Tommaso Raspino, in
recupero dagli acciacchi post Casale. In campo a dar manforte ben 5 under 19:
oltre ai “soliti” Slanina e Giacomelli, anche Visconti, Calabrese e il play-
guardia del ’97 Luca Pollone.





