Angelico Biella 10.
Voto esagerato? Non per chi ha vissuto le emozioni di una partita conquistata con il cuore più che con la tecnica. La prestazione è comunque da 8 pieno, ma quel qualcosa in più che ha permesso alla squadra di andare oltre l’ostacolo va premiato. Partita vinta sul +20 (30-50), apparentemente persa sul 62-59, infine vinta con il tripudio della curva rossoblù.
Laganà 7.
Prima di tutto un enorme in bocca al lupo. Si fa male ad inizio terzo quarto e la sensazione immediata è che si tratti di qualcosa di serio. Nei 13 minuti in cui è stato sul parquet ha confermato di essere ormai una sicurezza anche in regia.
Voskuil 7.
Ennesima partita a tutto tondo per il biondino dell’Angelico, che fa anche il play. Gli avversari lo marcano in due, a volte in tre e lui non forza trovando sempre un compagno libero. Ormai non è solo il cannoniere designato di Corbani, ma un vero e proprio uomo squadra.
Raspino 7.
Merita un monumento come il resto della squadra. Con l’uscita di Laganà gli tocca portare anche palla, non sempre è lucido ma non perde mai aggressività. Sbaglia 2 liberi sul 67-72, ma alla fine è festa comunque.
Hollis 8.
Dopo la panchina “punitiva” di Napoli ha svoltato, viaggiando a 21.5 punti e 7 rimbalzi di media nelle 4 vittorie consecutive dei rossoblù. Inizia il match con grande aggressività e la chiude con 25 punti, 7 rimbalzi, 2 assist, 8/11 al tiro e 27 di valutazione. MVP del match con Berti.
Infante 7.
Gioca solo grazie a un’infiltrazione, soffre tantissimo per 3 quarti, poi ci mette lo zampino negli ultimi 10 minuti, con 5 preziosissimi punti. Indomabile.
Berti 8.
Dopo Ferentino ancora una volta match winner. Determinante nel +20 del terzo quarto, eroico nel finale con 2 assist per Infante e uno sfondamento preso da Dillard. Altro che riserva.
Murta 5,5.
Corbani lo inserisce due volte sul parquet ma lui commette due ingenuità.
De Vico 6.
Quasi 12 minuti sul parquet, ci mette energia ma non riesce ad incidere su una partita nella quale l’esperienza la fa da padrona.
Lombardi 7.
Non fa canestro (solo 1 tiro tentato) ma prende 8 rimbalzi preziosi in 20 minuti. Nel momento di massima difficoltà della squadra la sua energia è stata fondamentale per non sprofondare.
Chillo 6.
Inizia forte sia in attacco che in difesa, poi patisce l’aggressività e la velocità dei giocatori di Casale.
Allenatore. Fabio Corbani 8.
Con la squadra a -3 piazza un time out d’autore, disegnando il quadro perfetto del finale rossoblù. La squadra ha un’anima, un gioco e un cuore immenso. Oltre ogni più rosea aspettativa, Biella è tra le grandi del campionato con un tesoretto di 4 punti di vantaggio sull’ottavo posto.




