SPORT - 06 febbraio 2014, 15:25

Volley femminile - Alberto Colombo, coach SprintVirtus, a cuore aperto dopo il successo in Coppa

"Un risultato sportivo eccezionale, ma anche una vittoria fuori dal campo"

Nicolò Pizzato e Alberto Colombo

Nicolò Pizzato e Alberto Colombo

Lo storico risultato ottenuto dalla SprintVirtus Biella, prima società biellese a vincere la Coppa Piemonte, manifestazione giunta alla sua 31ª edizione, ha prodotto un'ondata di entusiasmo all'interno e intorno al sodalizio nerofucsia con attestati di stima sui social network sia nella pagina ufficiale, sia nel profilo dei singoli protagonisti. Uno dei fautori di questa vittoria è il tecnico Alberto Colombo, ormai da 7 anni sulla panchina laniera: un allenatore che, nel bene o nel male, ha legato la sua storia professionale (e personale) prima alla Virtus Chiavazza e poi alla SprintVirtus Biella.

In una lettera aperta indirizzata a presidenza, atlete, dirigenti e tifosi ha voluto esprimere il suo pensiero: "E’ doveroso in questo momento un mio ringraziamento che voglio fare a tutti, presidente, tifosi, dirigenti e soprattutto alle atlete per la magnifica vittoria di domenica, sofferta e combattuta fino all’ultimo ma voluta e conquistata con tutto il cuore e tutte le forze a disposizione 'tutti insieme!'. Un gruppo in campo e uno fuori dal campo che finalmente si sono uniti per un unico e, per noi, grandissimo e storico obiettivo".

"Poche volte mi è successo di dover chiedere un time out per permettere 30 secondi di fiato ad atlete che quasi non respiravano più dopo aver conquistato un punto durato sei o sette scambi al 9° set disputato nello stesso giorno, poche volte mi è capitato di aver la sensazione di giocare a scacchi contro Fischer o Kasparov dalla panchina e di potercela fare, poche volte ho respirato questa 'voglia di vincere' nell’aria durante un briefing pre-partita, poche volte mi è successo di vedere dirigenti con gli occhi lucidi dalla gioia a fine partita, poche volte mi è successo di vedere e sentire una intera tifoseria a fine partita senza più un filo di voce, per aver sostenuto con tutte le forze la propria squadra, intonare 'un’applauso per il Caluso…..' ed applaudire il Calton nostro degno e fiero avversario di una intensissima e grande finale… e tutto questo mi rende ancora più orgoglioso e fiero delle nostre atlete, della nostra società e della nostra gente".

Colombo fa anche un salto indietro nel passato quando la pallavolo a Chiavazza sembrava finita: "un grazie particolare a tutte le atlete e i dirigenti che hanno sposato il nostro progetto e che 3 anni or sono quando non eravamo nulla più che una società in semi-fallimento hanno creduto in noi e sono cresciute con e per la società. Questa è una squadra, questa è una società… questa è la SprintVirtus Biella, quella in cui noi abbiamo sempre creduto e continuiamo a credere nel bene e nel male, nelle vittorie nelle sconfitte".

Con la Coppa Piemonte a far bella mostra di sè al PalaSarselli ora ritorna il campionato e Colombo è chiarissimo: "Le persone di sport lavorano anni per gioire 20 secondi, perché subito dopo devono pensare ad un altro obiettivo. Questa coppa ci deve dare la consapevolezza nei nostri mezzi e dobbiamo sapere che questa non è stata un’impresa ma una grande e meritata vittoria: le imprese si fanno una volta sola nella vita mentre noi saremo chiamati a cercare di vincere di nuovo contro questi avversari e altri con la consapevolezza che tutti insieme possiamo farcela e che i grandi momenti sono frutto di grandi occasioni. Sta a noi crearci le chance e trasformarle in successi. Abbiamo avuto un inizio di stagione davvero difficile ma siamo stati bravi a riprenderci con calma, lavoro e tranquillità: ora mettiamo la coppa nella stanza dei nostri più bei ricordi, prendiamo un foglio bianco e mettiamo ancor più forza e determinazoone tutti insieme per cercare di scrivere un’altra grande pagina di storia della SprintVirtus".

Il presidente Nicolò Pizzato, schivo per carattere alle interviste e alle luci della ribalta, in un'occasione come questa non può rimanere in silenzio. "Dopo due anni di finali andate a vuoto - dice - quest’anno abbiamo finalmente portato la Coppa Piemonte a casa. Proprio quest’anno che l’impresa sembrava difficilissima, considerando il livello tecnico delle nostre avversarie che, non dimentichiamolo, in campionato ci avevano entrambe battute. Cosa mi ha dato più soddisfazione? Il modo in cui è arrivata la vittoria della semifinale contro il Lingotto, una vittoria frutto di grinta, determinazione, umiltà, di cuore, una vittoria di gruppo, una vittoria del gruppo, che dopo le difficoltà avute ad inizio stagione mai avrei pensato di vedere capace e determinato di ribaltare una partita dopo due set in cui le avversarie ci avevano letteralmente schiacciate! E poi la finalissima contro il Calton, un capolavoro, dove abbiamo dimostrato tutta la nostra forza e di non essere inferiori a nessuno nemmeno in campionato! Quindi che dire, semplicemente brave ragazze, bravo Alberto, bravo tutto il nostro staff tecnico, siate orgogliose ed orgogliosi di voi, ma attenzione che per adesso abbiamo ottenuto la ciliegina, la torta è ancora tutta da conquistare: le nostre avversarie di domenica le ritroveremo presto in Campionato, ovviamente un tantino arrabbiate per la sconfitta di ieri".

Il presidente si sofferma anche sul clima intorno alla squadra: "Grazie a tutti tifosi, agli amici, a tutti i dirigenti, alle ragazze del giovanile ai collaboratori societari presenti domenica, un tifo così spettacolare era dai tempi dagli anni d’oro della Virtus Chiavazza che non si vedeva!!! Un grazie anche a tutti coloro che ci hanno fatto i loro complimenti per la vittoria, e un grazie particolare ai nostri 'cugini' del Teamvolley che ci hanno anche dedicato un post su Facebook, ulteriore riprova dei buoni rapporti societari, ed ennesima dimostrazione che si può essere avversari senza essere nemici".

Maximiliano Accorinti

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