QUI BIELLA
Fabio Corbani (allenatore): “Affrontiamo una squadra costruita in estate con una logica simile alla nostra, con un gruppo di giovani italiani che giocano da protagonisti in questo campionato, ben supportati da una batteria di americani di talento che hanno preso per mano la squadra nelle ultime settimane insieme a Diliegro. Arrivano da una vittoria e verranno a Biella per continuare la loro marcia verso la salvezza. Dal canto nostro, vogliamo assolutamente chiudere la striscia negativa, e vogliamo farlo davanti al nostro pubblico, che siamo certi ci sosterrà e ci darà la carica giusta per spingerci alla vittoria”.
Per l' Angelico, roster al completo, dovrebbe scendere in campo anche Luca Infante, colpito da una forte influenza dopo il match di Napoli.
QUI TRIESTE
Eugenio Dalmasson (allenatore): "Sicuramente il turno di stasera rende la nostra settimana abbastanza particolare, specialmente perché avremo due trasferte ravvicinate. Sarà dunque importante non solo tenere alta l'intensità, ma saper anche centellinare le energie fisiche: oltretutto, affronteremo la sfida di Biella praticamente con una sola giornata di allenamenti alle spalle, con tutti gli effettivi a disposizione. L'Angelico ci mise molto in difficoltà all'andata e, pur arrivando alla sfida di oggi in un momento non facile, conosciamo bene il loro valore e la loro fisicità: sarà un match importante per noi,assolutamente da non sottovalutare”.
Massimiliano Fossati (giocatore): “Biella è una squadra che conosciamo bene, giovane come noi, che gioca all’interno di un palazzetto caldo che può fare la differenza. Arriviamo carichi dopo una vittoria contro Jesi che ci ha dato tanta fiducia, oltre ai due importanti punti in classifica: sarà un match duro, molto fisico, dove conterà arrivare concentrati sin dalla palla a due”.
Ad eccezione dell'infortunato Mastrangelo, squadra al completo per l’impegno contro l’Angelico: Ruzzier ha recuperato dal problema alla caviglia patito durante la gara di domenica scorsa, mentre si deciderà all’ultimo a chi destinare i due restanti posti nei dieci tra Hoover, Wood e Harris.





