Sarà una Expert Napoli a caccia di un successo che la possa definitivamente rilanciare in classifica quella che domani affronterà l’Angelico Biella. Partita con grandi ambizioni al via di questa stagione di DNA Gold, la squadra partenopea è stata una delle più grandi delusioni del girone d’andata: 6 vittorie appena a fronte di 9 sconfitte hanno rappresentato un bilancio troppo magro per una squadra composta da elementi di valore quali David Brkic, l’ex NBA Kyle Weaver e l’ex Lauretana Biella, Matteo Malaventura. L’ennesimo ko, il 10° stagionale, alla prima sfida del girone di ritorno (57-71 a Forlì) è costato l’esonero a coach Demis Cavina. Dopo aver sognato l’ex Virtus Roma, Marco Calvani (ora a Barcellona), la società ha deciso di affidare la squadra al vice allenatore Massimo Bianchi. La risposta del gruppo è stata immediata, come dimostrano le due vittorie ottenute in casa con Veroli e in trasferta a Imola.
Con 16 punti Napoli è legittimamente ancora in corsa per i play off, ma non può più permettersi passi falsi, specie tra le mura amiche del PalaBarbuto (bilancio di 5 vinte e 3 perse). All’andata Biella vinse 76-73 giocando a tratti un eccellente partita. Rispetto ad allora Napoli avrà in più nel motore il giovane Marco Ceron, classe ’92, assente all’andata per infortunio e pedina importante in uscita dalla panchina (8 punti, 3 rimbalzi e 1 assist di media) ma soprattutto un Kyle Weaver che all’andata (solo 7 punti in 35’) fu bloccato da un Tommaso Raspino in versione superman, ma che sta giocando a livelli di mvp del campionato (16.6 punti, 7 rimbalzi e 3.5 assist con 23 di valutazione media). Da temere anche l’esperto play Tim Black (11 punti, 2.7 rimbalzi e 3.7 assist) e un David Brkic che è stata finora la più grande delusione della Expert (11.3 punti 3 5.5 rimbalzi per il miglior giocatore Italiano dell’ultima Legadue).
Guai a sottovalutare l’ex Matteo Malaventura, non esaltante finora ma sempre in grado di far male con la sua esperienza. Una vittoria rappresenterebbe per Biella il trampolino di lancio ideale per riprendere la sua corsa verso i play off, soprattutto dando un’occhiata alle sfide in programma da qui alla fine. Dopo quella al PalaBarbuto il calendario proporrà poi 6 sfide casalinghe nelle ultime 11 giornate, contro Trieste, Brescia, Barcellona, Jesi, Trapani e Verona, mentre in trasferta il cammino di Biella non sembra proibitivo (Ferentino, Casale, Imola, Forlì e Trento). Probabile che la strada per raggiungere i play off passi, oltre che da qualche colpo lontano dal Forum, soprattutto attraverso i tanti scontri diretti che Raspino e compagni affronteranno nella loro arena.





