Terminato il girone di andata dei campionati nazionali, regionali e provinciali assoluti è giunto il momento di tirare le prime somme analizzando il comportamento delle 5 maggiori squadre biellesi.
B1 maschile: Biella Volley. Voto 5
Solo 3 vittorie su 10 incontri disputati sono poche anche per una squadra partita con la consapevolezza che sarebbe stata impresa ardua salvarsi. Nella valutazione pesano le tante sconfitte patite nella seconda parte del girone di andata contro squadre dirette rivali nello lotta alla salvezza che hanno saputo crescere a differenza della formazione laniera, bella solo ad inizio stagione. Il divario dall'attuale quota salvezza (5 punti) non è abissale e segni di ripresa si sono visti, ad esempio nella gara contro il Santhià, seppur persa 3-2. Da ora in poi è necessario giocare con il coltello tra i denti ogni gara: se poi arriverà la retrocessione non bisognerà farne un dramma, considerando le premesse e i discorsi di precampionato. Il 5 in pagella non è di sicuro una bocciatura al progetto, che merita un voto alto per come si sta sviluppando (il settore giovanile è in indubbia crescita tecnica rispetto agli anni precedenti) puntando alla valorizzazione del proprio vivaio e quindi al contenimento delle spese.
Punto di forza: Mirko Monaldi è un opposto che vale i migliori di categoria. Punti deboli: troppi atleti che non hanno mai giocato in B2 stanno faticando, ma è un dazio da pagare; l'atteggiamento negativo e rinunciatario in alcune occasione è sicuramente da lasciare nello spogliatoio.
C femminile: Angelico Teamvolley. Voto 8
Una stagione da 9 sino a poco prima di Natale, poi un periodo di "sbandamento" che ha portato a due sconfitte consecutive ed all'eliminazione dalla Coppa Piemonte. L'Angelico nel girone di ritorno dovrà superare un vero e proprio esame di maturità: la corsa ai play-off è assolutamente aperta e l'attuale seconda posizione in coabitazione con il Lingotto Torino è un punto di partenza privilegiato dal quale partire.
Punto di forza della squadra la "panchina" lunga, con molte atlete in grado di essere titolari e quindi la possibilità di sopperire ad eventuali assenze forzate o a momenti di appannamento individuale. Ad un organico che gioca insieme da anni si aggiungono due individualità di spicco: una delle migliori palleggiatrici del campionato (Cristina Mariottini) e una delle migliori centrali (Marta Catalano). Punto debole. Sembra venuta meno la capacità di trasformare i momenti negativi in situazioni positive, come accadeva nella prima parte di stagione.
C femminile: Gamba Safety SprintVirtus. Voto 6-
Partita per essere protagonista ha incontrato subito enormi difficoltà: le tre sconfitte negli scontri diretti di inizio campionato hanno indubbiamente compromesso la corsa delle nerofucsia che oggi si ritrovano a 5 punti dal secondo posto. Sconfitte causate sia dalla forza degli avversari, sia da propri errori (tanti set ball gettati al vento), sia dallo scarso amalgama di una squadra molto rinnovata rispetto all'anno precedente. La rincorsa ricomincerà, dopo lo stop inaspettato di Asti (una vittoria sarebbe valsa il -2 in classifica e il 7 in pagella), con 4 partite decisive: vincendole tutte il campionato si riaprirà, perdendone anche solo una potrebbe chiudersi definitivamente. Per centrare l'obiettivo play-off è necessario un girone di ritorno da 10 e lode.
Punti di forza: una delle migliori attaccanti del campionato (l'inossidabile Romana Rocci). Punti deboli: la panchina corta, priva di un secondo palleggiatore (Cristina Carravieri ha dato forfait per infortunio) e con giovani atlete eccellenti in ottica futura ma oggi non ancora in grado di fare la differenza.
D femminile: Botalla Formaggi Teamvolley. Voto 9,5
E' la squadra che la società ha tenuto più nascosta prima dell'inizio di stagione, tanto che si pensava fosse esclusivamente una Under 16. In effetti tante atlete di questa categoria sono in rosa, ma con loro sono presenti anche alcune ragazze più grandi con un passato recente in serie D e in serie C in altre formazioni Teamvolley. Un mix esplosivo che ha saputo stupire tutti, meritandosi ampiamente il primo posto in classifica con un solo passo falso su 13 gare giocate. Per il team biancoblu ora viene il difficile: nel girone di ritorno non saranno più una sorpresa per le avversarie che, come spesso accade, giocheranno alla morte contro la capolista non avendo nulla da perdere. L'obiettivo non può che essere la promozione diretta e quindi il primo posto: a poter dare fastidio solo il Red Vercelli (oggi a due punti). Se lo scontro diretto potrà essere decisivo lo vedremo strada facendo.
Punti di forza: il collettivo. Punti deboli: ci sono? Forse l'unico può essere l'inesperienza di alcune atlete U16 che però, non dimentichiamolo, sono tra le migliori che ci sono in giro per il Piemonte.
D femminile: Cacciati Teamvolley. Voto 6,5
Ad una partenza disastrosa con 3 sconfitte in 4 gare è seguito un periodo di assestamento (4 vittorie e 5 sconfitte alla 9ª giornata) e poi un finale strepitoso che ha portato la squadra a chiudere l'andata con 4 vittorie consecutive e la conseguente rimonta in classifica fino ad un punto dal terzo posto e quindi dalla zona playoff. La squadra è completamente Under 18 con tante ragazze al primo anno in un campionato regionale e per questo ha avuto problemi all'inizio, complice anche un calendario che l'ha messa di fronte alle migliori. Ad inizio girone di ritorno bisognerà migliorare l'1-4 dell'andata e il sogno di portare due squadre Teamvolley tra le prime tre del girone potrebbe avversarsi.
Punto di forza: anche in questo caso il collettivo, proteso verso l'obiettivo in serie D, ma anche grande protagonista in Under 18 dove sta dominando il suo girone eliminatorio interprovinciale. Punti deboli: in talune situazioni la squadra si è demotivata dopo aver perso il primo set, non riuscendo più a mettere in campo quanto preparato e studiato in allenamento; l'inesperienza di molte atlete in campionati regionali.









