Tocca all’mvp del match, Matteo Visconti (decisivo con due canestri negli ultimi 60”), commentare la vittoria della sua squadra, la quinta sulle 6 giocate nelle ultime tre stagioni contro l’Olimpia Milano: “Per noi è una vittoria fondamentale pensando alle finali Nazionali, perché ci permette di agganciare il terzo posto, l’ultimo utile per qualificarci direttamente. Purtroppo abbiamo una differenza canestri sfavorevole sia con Loano (avanti di 2 punti e capolista assieme a Cantù) che con Milano, ma alla fine mancano ancora 9 partite e c’è lo spazio per recuperare”. Pur senza Slanina, la squadra è riuscita a vincere con il cuore e la difesa: “Non siamo stati brillantissimi e l’assenza di Prokop si fa certamente sentire. Quando contava però siamo riusciti a dare quel qualcosa in più che è stato indispensabile per conquistare i 2 punti”. Il prossimo passo per la squadra sarà migliorare il proprio rendimento in trasferta. Il bilancio vinte-perse infatti parla chiaro, con 7 vittorie su 7 in casa e appena 2 su 6 lontano dalle mura amiche del palasport di Verrone: “Dobbiamo certamente migliorare l’approccio alle partite fuori casa, dove scendiamo in campo quasi intimoriti. Se vogliamo arrivare tra le prime tre e ai play off di serie C servirà fare qualche colpo anche in trasferta”.
Infine un commento un po’ polemico di coach Federico Danna, sull’incertezza legata al numero delle qualificate dirette alle finali Nazionali: “E’ assurdo che a gennaio non si sappia ancora quante squadre passeranno direttamente alla seconda fase. Mi sembra strano anche che nessun osservatore delle squadre Nazionali venga a vedere queste partite per visionare i giocatori”.
Le Pagelle
Banca Sella Up Mobile 7. Vittoria che vale triplo: per la classifica, per il morale e perché ottenuta senza il suo miglior giocatore (Slanina). Decisivi un ultimo quarto perfetto in difesa (solo 5 punti concessi) e un Visconti glaciale.
Dotti 6,5. Lo 0/2 ai liberi sul 49-50 poteva costare ai suoi la partita. A parte quell’episodio, cresce di minuto in minuto e segna due canestri fondamentali nel quarto periodo.
Pollone 7. Tanti alti e bassi, ma nel primo tempo è nettamente il migliore dei suoi, con 7 punti e tanti palloni sporcati in difesa.
Giacomelli 7,5. Nel terzo quarto è lui con due super triple a spezzare l’equilibrio della partita. Quando la palla scotta dimostra di non temere la pressione.
Singjeli 5,5. Tanti errori al tiro e un sottomano sbagliato in modo banale nel finale di partita.
Chiavassa 6. A rimbalzo non sempre è reattivo come dovrebbe. Ha il merito però di sporcare tanti palloni in difesa.
Visconti 8. È l’mvp di una partita che decide con due splendidi canestri nell’ultimo minuto. Senza Slanina si conferma il leader di un gruppo che ha certamente un grande cuore.
Manavella 6,5. I piccoli di Milano sono difficili da contenere, ma lui ci mette ancora una volta lo zampino. Novello 6,5. Anche se non fa canestro, la sua difesa è importantissima a cavallo tra terzo e quarto periodo.
Gonzato 5. Ad ogni errore commesso Danna lo punisce con la panchina e questo non lo aiuta certo a prendere sicurezza. Lui però ci mette molto del suo.
Calabrese 7. Dall’alto dei suoi 2 metri abbondanti deve essere più deciso a rimbalzo. Importantissimi però i suoi 7 punti nel finale di primo tempo con la tripla del 27-27.
Allenatore. Federico Danna 6,5. A volte esagera con i cambi, ma la classifica dice che Biella, se pur senza Slanina, è comunque ad un passo dalla vetta.
(21 gennaio 2014)




