SPORT - 07 gennaio 2014, 10:48

Basket - Le pagelle del girone d'andata per l'Angelico

I migliori sono Raspino e Voskuil ma il voto più alto va alla squadra e a Corbani

A capitan Raspino il voto più alto tra i giocatori

A capitan Raspino il voto più alto tra i giocatori

Angelico Biella 10. Voto esagerato? E perché...quando una squadra fa battere il cuore ogni volta che scende sul parquet, gioca bene e vince, merita il massimo dei voti. Per la lode ci sono ancora metà stagione e una coppa da giocare.

Laganà 7,5. Molti dicono sia un predestinato e in parte lo è. Da qui a diventare un campione però il cammino è lungo, ma con il talento che ha può farcela. Un consiglio? Solo di non accontentarsi mai di quello che fa, anche se con Corbani non c'è il rischio che accada. Le sue cifre: 23.9 minuti, 11.4 punti, 3.6 rimbalzi, 3.3 assist, 3.3 falli subiti, 11 di valutazione.

Voskuil 8. Dopo averlo visto arrivare un'ora prima dei compagni in palestra e segnare 47 triple consecutive in allenamento abbiamo capito qualcosa in più delle sue incredibili performance balistiche. Il suo destino e quello di Biella si sarebbero potuti incrociare già 2 anno fa ("Lo seguiamo quando era a Piacenza con Corbani", dice il gm Fioretti), ma il matrimonio è avvenuto al momento giusto, per lui e per Biella. Il miglior tiratore puro mai avuto a Biella? La sfida di Corbani è farne un giocatore completo, da serie A. Le sue cifre: 34.2 minuti, 18.2 punti con il 41% da tre punti, 3.5 rimbalzi, 2 assist, 4 falli subiti, 16.9 di valutazione.

Tommaso Raspino (capitano) 8,5. Mezzo punto in più per tutta la m.... che si è visto rovesciare addosso nella scorsa stagione. Meritava più spazio e ora lavora ogni giorno per tornare in serie A, con questa maglia addosso. Solo chi crede con tutte le forze a se stesso e ai colori che indossa può risorgere come ha fatto lui. Le sue cifre: 29.4 minuti, 9.9 punti, 4.2 rimbalzi, 2 assist, 9.3 di valutazione.

Damian Hollis 7,5. Il "Pallino" del gm Fioretti ci ha messo poche partite a mettere in mostra un talento puro da categoria superiore. Movenze da felino, tecnica sopraffina, unico limite una durezza mentale sulla quale Corbani e lo staff tecnico stanno lavorando giorno dopo giorno. Il difficile verrà ora che tutti conoscono le potenzialità dell' "Elicottero". Le sue cifre: 26.8 minuti, 15.1 punti, 6 rimbalzi, 66% da 2 e 41% da 3, 17 di valutazione.

Luca Infante 7,5. Se Goran Jurak era "Il guerriero" per eccellenza, lui ne è la copia in versione uomo squadra a 360 gradi. Un esempio per i giovani, la chioccia ideale ma anche il compagno di tanti momenti divertenti grazie alla sua innata goliardia. Giocatore che da il sangue per la maglia che indossa e non solo per farsi bello agli occhi dei tifosi. Pilastro del progetto, dentro e fuori dal parquet. Le sue cifre: 25.6 minuti, 7.4 punti, 4.3 rimbalzi, 55% da 2, 1.6 assist, 9.1 di valutazione.

Simone Berti 7+. Il "sostituto" di Donte Mathis si è conquistato sul campo un ruolo fondamentale negli equilibri di squadra. Entra sempre in punta di piedi ed esce spesso tra gli applausi. A metà stagione ha già messo la museruola a tutti gli scettici, anche se Corbani vorrebbe vederlo ancora più deciso e padrone dei suoi mezzi. Uno stimolo in più per crescere ancora. Le sue cifre: 20.5 minuti, 5.7 punti, con l’80% da 2 e il 38% da 3, 2 rimbalzi, 2.4 assist, 6.5 di valutazione.

Murta 7. Ha i colori rossoblù nel sangue e la maglia Angelico cucita sulla pelle. È l'uomo spogliatoio per eccellenza, il primo a fare gruppo con gli americani e quello che tira sempre i compagni in allenamento. Instancabile e insaziabile, risorsa preziosa al di là dei minuti sul parquet e delle cifre.

DeVico 7. Il più giovane della compagnia, ma non certo una mascotte. Corbani pensava di dargli spazio dal girone di ritorno, lui è riuscito a ritagliarsi minuti fin da subito. Fisico ancora tutto da costruire, ma talento di primo livello per la sua età. Dalla sua crescita e da quella degli altri under dipenderà il cammino di Biella. Le sue cifre: 10.7 minuti, 2.4 punti con il 41% al tiro e 1 rimbalzo.

Lombardi 7. Atleticamente ha pochi eguali in Italia, anche al piano di sopra. Ma il basket è anche tecnica e disciplina, materie che lui sta studiando a fondo con il professor Corbani. Deve crederci, sempre. Se sboccia può fare sfracelli. Le sue cifre: 12 minuti, 3.5 punti, 2.6 rimbalzi, 3.9 di valutazione.

Chillo 7. Dai tanti minuti da pivot a Imola ai minutaggi variabili di Biella, con l'obiettivo di farne un'ala forte di alto livello. Sempre con il sorriso sulle labbra, ha accettato la scommessa con umiltà e dedizione. Da qui in poi non potrà che crescere e diventare una freccia in più nell'arco di Corbani. Le sue cifre: 16.2 minuti, 5.1 punti con il 52% da 2, 3.2 rimbalzi, 1 assist, 6.5 di valutazione.

Allenatore. Fabio Corbani 10. Il voto è sia al coach che all'uomo, lo stesso della sua squadra, con le stesse motivazioni. Non solo allenatore, ma soprattutto maestro ed educatore eccezionale per i giovani. Il suo segreto? Saper ottenere il massimo da ogni giocatore, in ogni situazione, toccando sempre le corde giuste nel modo giusto. Efficace senza mai essere volgare, comunicatore di primo livello. Che Biella se lo tenga stretto a lungo. Il voto è anche per uno staff tecnico (compreso quello del settore giovanile) mai così unito.

Società 10. Ad un passo dal baratro e dalla scomparsa, ha saputo far quadrato, riorganizzarsi e ripartire con un entusiasmo che sembrava scomparso, ma era solo sopito. Puntare su uno staff tecnico e su una squadra giovani è stata una scelta e non solo una necessità. Coraggio, Entusiasmo e organizzazione valgono la serie A.

Tifosi 10. La festa alla squadra post vittoria a Verona e la coreografia per il match contro Trento hanno fatto di nuovo percepire l'entusiasmo genuino e spontaneo della cavalcata dalla B2 alla serie A. "In serie B come in A, noi siamo sempre qua", non solo uno slogan, ma soprattutto un credo.

Emile Martano

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