Angelico Biella 8. La vittoria più bella della stagione, quella che consacra la maturità di un gruppo che ormai non stupisce più. Final six alla portata? Alzi la mano chi avrebbe scommesso un centesimo su un traguardo del genere a inizio stagione.
Laganà 7,5. Gioca la miglior partita da play maker della stagione contro uno dei play più quotati della Gold (Jerry Smith). Detta perfettamente i ritmi della squadra e chiude con 12 punti, 6 rimbalzi, 4 assist e 6 falli subiti. Maturo.
Voskuil 9. Semplicemente immarcabile: 6 triple ma anche 6 rimbalzi e 5 falli subiti. Chiude con 26 punti e 28 di valutazione, dimostrando di aver trovato quella dimensione che cercava da inizio stagione. Dominante.
Raspino 6. Non per la prestazione (non sufficiente) ma per il cuore e l’energia che mette sempre sul parquet. Morde in difesa ma commette molti errori in attacco. Nel finale comunque è in campo.
Hollis 6. Primo tempo da spettatore non pagante, dopo un approccio troppo morbido al match. Riesce comunque a incidere con 5 punti importanti in apertura di secondo tempo. Sottotono ma comunque vincente.
Chillo 6,5. Gioca pochissimo (appena 5’) ma cattura 4 rimbalzi e subisce 3 falli, mettendo il suo mattoncino sulla vittoria di squadra.
Berti 6,5. Va a sprazzi e subisce la difesa aggressiva di Verona. Come sempre però fa il suo, chiudendo con 4 punti e 3 assist in 14’ sul parquet.
De Vico 8. Le sue due triple sul finire del secondo quarto hanno un peso specifico enorme sull’inerzia della partita. Voskuil a parte è lui l’mvp del match, decisivo a soli 19 anni.
Lombardi 6,5. Poca qualità ma molta quantità. Per vincere serve anche il lavoro “sporco”.
Infante 7,5. D’ora in poi chiamatelo “Luca il guerriero”. Altra partita da leader in campo: cuore, grinta e coraggio, chiude con 9 punti, 6 rimbalzi e 18 di valutazione.
Allenatore. Fabio Corbani 8. Capolavoro. Basta un aggettivo per spiegare l’incredibile cammino della sua squadra. Le final six sarebbero un premio meritato per un girone d’andata da scrivere negli annali di Pallacanestro Biella.




