SPORT - 29 dicembre 2013, 20:30

Basket - Immensa Angelico: espugna Verona e vede le final six

Dopo 15 minuti tutti in salita Biella domina l'incontro

Basket - Immensa Angelico: espugna Verona e vede le final six

A due mesi esatti dall’ultima vittoria esterna (31 ottobre a Trieste) e dopo 4 ko lontano dal Forum, l’Angelico Biella coglie il successo più bello ed esaltante della sua stagione, espugnando con pieno merito 72-59 il parquet della Tezenis Verona. Due punti pesanti quelli conquistati da Biella, che resta così in corsa per l’obiettivo final six, quando alla fine dell’andata manca solo il match in programma sabato prossimo in casa contro la capolista Trento.

CRONACA DEL MATCH

1° QUARTO. Angelico in campo con Marco Laganà in cabina di regia, Alan Voskuil guardia, capitan Tommaso Raspino ala, Damian Hollis ala, Matteo Chillo sotto le plance. Verona risponde con Jerry Smith, Ronell Taylor, Giorgio Boscagin e Craig Callahan. Ad aprire le danze è Verona con un canestro da due punti di Gandini. Biella risponde subito con Chillo e trova il primo vantaggio della partita con una tripla del suo cannoniere Voskuil (4-5). La squadra di Ramagli risponde subito con una tripla di Boscagin e un gioco da tre punti di Taylor e scappa sul 10-5. Il neo-entrato De Vico e due canestri di Laganà riportano Biella in vantaggio (10-11). Sul 13-13 però Verona piazza un break di 6-0 che chiude il primo periodo sul 19-13.

2° QUARTO. Angelico in campo con Berti, Voskuil, Raspino, Lombardi, Infante. Verona parte fortissimo con una tripla di Reati (22-13) ma Voskuil risponde da campione, prima con il canestro da tre del 22-16 e poi con quello che vale il -3 (24-21). Infante mette la tripla del -2 (26-24), ma a dare la svolta è un ispiratissimo De Vico, che sul 28-29 mette due siluri e porta Biella sul +4 (28-32). A chiudere il primo tempo è un’altra tripla di Voskuil, la settima di squadra su 13 tentativi e Biella (30-35).

3° QUARTO. Dopo la pausa lunga Angelico in campo con Laganà, Voskuil, Raspino, Hollis, Infante. Biella non sbaglia più da lontano grazie al canestro di Hollis (30-38), con l’ala americana di Corbani che si sveglia dopo un brutto primo tempo e mette anche il canestro del 32-41. Biella vola ma Verona reagisce con 3 punti di Smith e 2 di Callahan (37-41). La reazione dei padroni di casa accende il pubblico e l’Angelico accusa il colpo, subendo il sorpasso ad opera di Taylor (46-45 che chiude un parziale di 9-0). Quando il gioco si fa duro, sale in cattedra un grande Voskuil, che mette due triple fondamentali. Il terzo parziale si chiude con un canestro di Simone Berti, che converte in due punti un rimbalzo d’attacco e riporta Biella a +6 (47-53).

4° QUARTO. Gli ultimi 10 minuti si aprono con il quintetto Berti, Voskuil, De Vico, Hollis, Infante. Subito 4 liberi di Infante scavano il solco (47-57). Smith e Taylor provano a ricucire lo strappo e riportano Verona sul -4 (56-60). Ma è la serata dell’Angelico, perché Gandini va in lunetta per il potenziale -2 ma sbaglia due liberi. Ci pensa ancora Voskuil a chiudere i conti con un canestro da 2 e un gioco da 3 punti (56-65). Il finale è un tripudio, con Biella che chiude in trionfo e i giocatori ad abbracciare la propria curva e il presidente Massimo Angelico. Biella batte Verona 72-59……il sogno continua!!!

TABELLINOTEZENIS VERONA - ANGELICO BIELLA 59–72 (19-13, 30-35, 47-53, 59-72). Tezenis Verona. Smith 15, Carraretto 8, Taylor 9, Boscagin 5, Callahan 6, Grande NE, Reati 6, Da Ros 0, Gandini 10, Salafia NE. Allenatore: Alessandro Ramagli. Angelico Biella. Laganà 12, Voskuil 26, Raspino 4, Hollis 7, Infante 9, Berti 4, Murta , De Vico 8, Lombardi 0, Chillo 2. Allenatore: Fabio Corbani. Statistiche. 1) da due punti (Verona 38%, Biella 38%). 2) % da tre punti (Verona 23%, Biella 40%). % tiri liberi (Verona 63%, Biella 87%). Rimbalzi (Verona 39, Biella 35). Assist (Verona 8, Biella 11). Palle recuperate (Verona 4, Biella 5). Palle perse (Verona 12, Biella 12). Valutazione finale (Verona 46, Biella 81). MVP della partita: Alan Voskuil, con 26 punti, 6/12 da tre, 6 rimbalzi e 28 di valutazione.

Emile Martano

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