SPORT - 22 dicembre 2013, 12:58

Volley B2 maschile - Biella lotta alla pari per due set, ma perde 3-1

Troppo forte Saronno. Barazzotto: "Il progetto giovani non dev'essere solo una frase per riempirsi la bocca... crediamoci tutti!”

Volley B2 maschile - Biella lotta alla pari per due set, ma perde 3-1

Cuore e orgoglio non bastano al Biella Volley per chiudere il 2013 con un sorriso. Contro il fortissimo Saronno, decisamente la squadra più forte vista finora al palasport di Candelo, capitan Monaldi e compagni perdono 1-3 in casa ma non demeritano, anzi probabilmente giocano due dei set più belli dall'inizio della stagione, però senza portare punti in una classifica che rimane deficitaria. Giocare bene contro squadre forti e male contro squadre dello stesso livello è un po' il motivo conduttore di questa prima parte della stagione che si chiude con soli 8 punti e il rammarico per ciò che poteva essere anche se il presidente Ansermino vuol pensare più al futuro che al passato. “Al di là della classifica, l’aspetto più importante è riuscire a dare tutto sul campo - dice Ansermino -. La salvezza? Sapevamo sarebbe stata un’impresa, ma il campionato è ancora lunghissimo e noi vogliamo giocarcela fino in fondo”.

La gara contro Saronno inizia male: il primo set viene perso addirittura 14-25 con i lombardi a sfoggiare colpi di classe e grinta da squadra che vuole la promozione. Nella seconda frazione però il Biella Volley reagisce ed inizia una lunga battaglia di nervi: sul 25 non c'è vincitore e le squadre proseguono punto a punto sino al 33 pari con svariate occasioni per chiudere da ambo le parti. Finisce, purtroppo, 33-35 per gli ospiti con due "maledetti" ace che danno una svolta milanese alla partita. Sotto 2-0 sarebbe normale un crollo, invece, i lanieri partono bene (8-5), contengono la rimonta avversaria (15-16) e poi vanno a vincere 25-23 riaprendo la partita. Sul 2-1 Saronno non ci sta a farsi rimontare e il quarto set è un monologo dei lombardi avanti 3-8 e 9-16 ai time out tecnici primi del definitivo 14-25.A fine partita coach Federico Barazzotto prova a spiegare gli alti e bassi dei suoi: “L’emblema del nostro momento è il quarto set: dopo aver vinto il terzo e rischiato di portare a casa anche il secondo, saremmo dovuti tornare in campo carichi. Invece abbiamo lasciato giocare Saronno senza riuscire a giocare come abbiamo dimostrato di poter fare”. L’allenatore del Biella Volley parla poi dell’atmosfera dell’ambiente: “La squadra ha bisogno di sostegno sempre, perché solo così avremo qualche possibilità di centrare l’impresa. Il presidente ha fatto un bellissimo discorso, chiedendo ai ragazzi di divertirsi e dimostrare a chi ci segue di aver dato sempre tutto alla fine di ogni partita”. 

In tutto questo stona quanto accaduto nel finale di partita quando si sono sentite contestazioni, seppur isolate, sia nei confronti della squadra, sia nei confronti del gruppo di atleti del settore giovanile che nell'alto della tribuna di sinistra da sempre incitano la squadra con cori e trombe. La domanda è ricorrente: troppo forti gli schiamazzi o troppo poco tolleranti i tifosi che vogliono seguire la partita in religioso silenzio? La risposta è facile: in una palasport grande come quello di Candelo c'è spazio per tutti. Chiude la giornata, a microfoni spenti, il commento schietto di coach Barazzotto che, nella nottata evidentemente insonne del dopo gara, lascia su facebook parole di fuoco: "Il 'progetto giovani' non è solo una frase per riempirsi la bocca... è un modo di intendere lo sport! Se non lo capisci devi stare a casa, se non fai di tutto per loro devi stare a casa, se non li aiuti devi stare a casa, se pensi che se ne sbattano le palle devi stare a casa, se non li comprendi devi stare a casa, oppure no, prova ad arrivare col sorriso e fare il tifo dall'inizio alla fine, prova a fare in modo che mettano in mostra tutto il loro talento senza che si preoccupino di altro, prova ad aiutarli anche quando sembra che non ci capiscano più niente... questo è credere nel progetto, questo è quello che serve, secondo me... Fiero di tutti i miei ragazzi".

Il tabellino. Biella Volley-Saronno 1-3 (Parziali: 14-25, 33-35, 25-23, 14-25). Biella Volley. Grosso 1, Monaldi 21, Ricino 10, Fracasso 11, Salvatori 5, Dellarolle 8, Collinetti (L), Comella, Colombo, Platini (L), Pavan, Scalzo, Grillo. Allenatore: Federico Barazzotto.

Le Pagelle.
BIELLA VOLLEY 6. La versione migliore di Dr. Jekyll e Mr. Hide: due set benissimo e due malissimo. Comunque segnali confortanti, per un campionato ancora tutto da giocare.
GROSSO 5. Inizio da incubo, con poche certezze e molti errori. Poi lascia spazio a Colombo.
MONALDI 6,5. Molti errori nel primo set, poi ci mette l’anima e chiude con 21 punti e 4 muri. Encomiabile.
RICINO 6. Crollo in ricezione nel quarto set a parte, ha giocato una delle migliori partite stagionali (53% in attacco).
FRACASSO 5,5. Prova a uscire da un momento complicato lottando. In attacco va a sprazzi ma in battuta è il lontano parente di sé stesso (5 errori).
DELLAROLLE 5,5. Benino in attacco (8 punti con 2 muri e il 60%) ma in battuta sembra rassegnato (5 errori pesanti).
SALVATORI 5,5. L’impressione resta la stessa di inizio stagione: l’intesa con il palleggio è ancora lontana.
COLLINETTI 6. Gioca a sprazzi come la squadra. Partita comunque complicata contro una battuta avversaria davvero efficace.
COLOMBO 6. Decisamente meglio di Grosso. Gioca con più tranquillità, anche se con poca precisione.
ALLENATORE: Federico Barazzotto 6. Difficile fare meglio con una squadra così giovane. La cosa più difficile sarà riuscire a lavorare sulle motivazioni dei suoi ragazzi.

Risultati 10ª giornata: Busca-San Giualiano 3-1, Forza e Coraggio-Gonzaga 3-1, Biella Volley-Saronno 1-3, Brugherio-Milano 3-1. Le altre gare si disputano oggi.

Classifica: Forza e Coraggio 25, Saronno 23, Chieri* 19, Busca 19, Alba* 18, Brugherio 16, Bollate* 16, Santhià* 15, Milano 11, San Giuliano 11, Cantù* 10, Biella Volley 8, Gonzaga 5, Torino* 5.

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