Alla vigilia dell’importante sfida che vedrà la sua Angelico Biella opposta alla Fulgor Forlì, il presidente Massimo Angelico traccia un bilancio di questo positivo inizio di stagione.
Presidente, dopo 12 giornate abbiamo vinto 7 partite e siamo nella parte alta della classifica. Un cammino che alla vigilia era difficile immaginare.
"All’inizio l’importante era esserci dopo un’estate travagliata e l’unico obiettivo era quello di riportare l’entusiasmo. Dal punto di vista tecnico abbiamo puntato su ragazzi del vivaio e scelto un tecnico in linea con la squadra è costruita. I risultati finora ci danno ragione e poi come dice un famoso detto, l’appetito vien mangiando".
Ormai non siamo più una sorpresa per le avversarie. Quale può essere la nostra dimensione e quali gli obiettivi di classifica per il girone di ritorno?
"Nessuno ci sottovaluta e sappiamo che non avremo partite facili da affrontare. Stiamo crescendo e sono certo continueremo a farlo. Al di là della classifica, vogliamo divertirci e divertire la gente, vincendo più partite possibili. Non abbiamo l’assillo di guardare la classifica come avvenuto nelle ultime stagioni, una leggerezza che vogliamo portarci dietro fino alla fine".
Quanto sarebbe importante, a livello di immagine, di crescita dei giovani ed economico riuscire a fare i play off?
"Il nostro obiettivo è prima consolidarci e poi puntare a tornare in serie A. Detto questo, i play off credo siano alla nostra portata per quanto fatto vedere finora, soprattutto considerando che alla fine vince sempre la squadra, non i singoli. Da questo punto di vista possiamo puntare su un’arma in più, quella del gruppo. Se arriveremo ai play off metteremo la ciliegina sulla torta, una ciliegina che ovviamente attirerebbe ancor più interesse nei nostri confronti".
Siamo a pochi mesi dall’anno zero del nuovo corso di Pallacanestro Biella. Come procede la ricostruzione?
"Sta avvenendo a 360° e rispetto alla serie A viaggiamo su un’altra lunghezza d’onda. Per fortuna stiamo riuscendo ad adattarci bene alla nuova realtà e alla nuova categoria, a dispetto di molte società che invece non hanno retto l’impatto della retrocessione. I complimenti e gli attestati di stima dei vertici della Lega Nazionale Pallacanestro rendono merito al lavoro che stiamo facendo e sono motivo d’orgoglio".
La risposta dei tifosi in questo inizio di stagione è stata inaspettata, con oltre 3.100 spettatori a partita. Sorpreso?
"L’entusiasmo e il grande attaccamento mostrato dall’ambiente esterno sono un fattore importante per una squadra così giovane. Avere dalla propria parte un tifo come il nostro regala spesso ai ragazzi quella marcia in più che è stata e potrà essere decisiva in molte partite".
Il numero uno di Pallacanestro Biella chiude con una considerazione generale: “Quest’anno vedo anzitutto serenità, sia da parte del pubblico che della squadra. È questo ciò che mi rende ottimista per il futuro, un futuro nel quale continueremo ad avere rispetto di tutti ma paura di nessuno”.





