SPORT - 15 dicembre 2013, 20:22

Basket - Renzi: "Orgoglioso del successo contro la mia ex squadra"

Dichiarazioni ingenerose del pivot su cui Biella tanto aveva puntato. Corbani: "Sul risultato hanno pesato le sanzioni un po' eccessive verso Hollis e Lombardi"

Biella ha perso nettamente 62-80 sul parquet della Lighthouse Trapani, dopo una pessima serata al tiro (appena il 32% con 6/30 da tre punti) e surclassata a rimbalzo dagli avversari (30-45). Il primo a commentare il match è stato l’ex Andrea Renzi: “Stasera abbiamo vinto, con un pizzico di orgoglio personale perché il successo è arrivato contro la mia ex squadra”, una dichiarazione pepata, che sa tanto di messaggio (quantomeno ingeneroso) verso una società che ha scommesso su di lui quando nessuno aveva avuto il coraggio di farlo. Soddisfatto coach Lino Lardo: “Mi aspettavo questa risposta dalla squadra, vista in crescita nel corso della settimana. Tenere a 62 punti una macchina da canestri come Biella è un bel segnale e ci da fiducia per il futuro. La chiave del match? Credo sia stata nella capacità di usare tutti e dieci i giocatori, nell’intensità messa in campo dal primo minuto e nella difesa efficace su Voskuil. Abbiamo battuto Biella proprio con le sue armi migliori”.  

Delusione invece sulla sponda Angelico. Queste le parole di coach Fabio Corbani nella sala stampa del PalaIlio di Trapani: “Complimenti a Trapani per il successo meritato e complimenti al grande pubblico. Rispetto alle due ultime trasferte di Barcellona Pozzo di Gotto e Jesi (quarto ko consecutivo per Biella lontano dal Forum, ndr), stavolta abbiamo avuto un approccio positivo. I ragazzi sono stati bravi a controllare il gioco per due quarti e mezzo. Poi due errori difensivi nella seconda parte del terzo quarto ci hanno messo addosso la frenesia di recuperare in fretta lo svantaggio”.

Il momento decisivo del match è stato senza dubbio l’uscita per 4 falli di Hollis e Lombardi: “Hanno pesato molto sulla nostra partita, due sanzioni un po’ eccessive per il metro del match in quel momento, metro che ancora una volta non è stato costante nella stessa gara. La loro uscita ci ha costretto a giocare molti minuti con Chillo da numero 4, un ruolo nel quale Matteo fa ancora fatica. Il ko è pesante, ma rappresenta un fattore di crescita per la squadra”.

e.m.

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