Domenica ci sarà Pro Vercelli-Entella, scontro di vertice in Lega pro e, a cercare di rompere le uova nel paniere dei 'ranat', ci dovrà pensare Luca Prina, indimenticato Mister dell' ultima Biellese vincente nei campionati che contano. L'amarezza di Luca è la cartina di tornasole per comprendere la situazione del calcio Biellese. "Segui ancora il calcio Biellese?" gli abbiamo chiesto. C'è stato un comprensibile attimo di titubanza nel rispondermi. "Dimmi pure no.." gli ho suggerito. "Non lo faccio per disinteresse.." risponde Luca " Ma la delusione è ancora grande per quello che è successo ad una società che ha accompagnato la mia crescita calcistica...".
Chiunque abbia avuto a che fare con mister Prina ha sempre sottolineato la sua capacità psicologica prima ancora che tattica: un mister capace di motivare, comprendere, stimolare. Quella Biellese vincente spese un quinto dello Spezia, utilizzò giocatori che non erano primedonne, giovani, cavalli di ritorno, eppure... "Luca, è tuttora possibile vincere senza soldi?" "Il 2008/2009 non è mille anni fa, le idee, la passione, i valori non hanno età..." ci risponde. "Si, ma gli attuali valori tecnici sono minori rispetto ad allora..." "Vedi.." dice Luca "Quando vengo a Biella mi sembra di arrivare nel terzo mondo: siamo l'unica realtà di provincia a non avere un campo in sintetico, la struttura dietro allo stadio e contigua alla piscina è fatiscente...possono sembrare cose da poco, particolari, ma non lo sono affatto.." Certo, capito. "E l'attuale società?" "Non mi piace quello 'Junior' davanti al nome Biellese, al punto che capita nei giornali di leggere 'il risultato della Junior' al posto che Biellese. Non si poteva certo si, cambiare ragione sociale ma, mettere un U.S., un F.C.?"
Per girare ancora un po' il coltello nella piaga gli chiediamo di cosa pensa di un eventuale fusione tra il Ceversama e l'attuale Junior Biellese. "La fusione sarebbe un ipotetico passo successivo ma, è necessario creare prima una base dirigenziale coesa. Troppi non hanno ancora capito che, una Biellese vincente e 'di categoria', sarebbe un toccasana anche per le società di seconda fascia. Finché sussisteranno questi pregiudizi nulla potrà o vorrà essere fatto".
Allora auguri per la gara di domenica a Vercelli, un Biellese che 'rompe le balle' ai cugini non può che essere supportato con tutto il cuore. "Grazie" chiosa Luca anche se, per quanto adesso alleni una società ambiziosa e la sua carriera sembra indirizzarsi verso lidi ancora più prestigiosi, durante tutta la breve intervista percepivi tra le sue parole un sentore di rabbia per un sogno suo e di altri che si è tristemente spezzato.





