SPORT - 12 dicembre 2013, 07:36

Basket - L'Angelico vanta il secondo pubblico in Italia

Cresce in generale l'affluenza alle partite della DNA Gold, + 8% rispetto a un anno fa

Basket - L'Angelico vanta il secondo pubblico in Italia

Angelico Biella seconda nella speciale classifica che la LNP ha stilato sull'affluenza media di pubblico nei palazzetti della DNA Gold e Silver. Nelle sei partite finora disputate il Biella Forum ha ospitato una media di 3.161 spettatori, dato secondo solo a quello fatto registrare dalla Manital Torino (3.495).  Lega Nazionale Pallacanestro comunica i primi dati di affluenza nei palasport della stagione 2013/2014.

IL CAMPIONE - Lo fa all’indomani dell’undicesimo turno di andata, quando cioè tutte le squadre partecipanti hanno ospitato almeno cinque gare sul proprio campo. Un dato che rende l’analisi significativa per due motivi: primo, equivale ad un terzo del totale di regular season; secondo, vuol dire aver già sfidato mediamente tutte le tipologie di avversarie proposte dalla classifica, che siano state di alta, media o della parte bassa della graduatoria. Compresi alcuni dei tanti derby di questa stagione.

IL DATO - Gli undici turni di Adecco Gold hanno visto affluire nei palasport un totale di 188.878 spettatori, per una media gara di 2.146. Se il termine di confronto è la scorsa stagione del torneo equivalente, alla stessa barriera dell’undicesima di andata il dato medio di spettatori per gara era stato di 1.974, e quello complessivo di 152.015, dato però non sovrapponibile in senso assoluto poiché si giocavano 7 partite per turno (torneo a15 squadre), anziché le 8 attuali (16 squadre).

LA CRESCITA - Ne emerge che la crescita di pubblico medio per gara fa registrare un +8.0%: dato molto confortante, se si analizza la complessa contingenza economica ed il fatto che comunque per vedere le gare di Adecco Gold si paga un biglietto: il prezzo medio d’ingresso è di 19,75 euro, oscillando tra i 12.00 della Sigma Barcellona ed i 33.17 della Centrale del Latte Brescia. Brave dunque le società a saper offrire il proprio spettacolo ad un prezzo ritenuto consono dagli appassionati.

UN ITALIANO IN PIU’ – Quello scorso era un campionato che vedeva la presenza di tre giocatori stranieri nel roster, anziché i due attuali: quest’anno c’è un italiano in più e probabilmente la formula dell’8+2 viene percepita come quella del rapporto ideale per un torneo a matrice italiana, da arricchire con una componente che poi possa elevare il livello del gioco sul piano tecnico e spettacolare. Sono molte le realtà nelle quali la crescita di pubblico è corposa: un dato questo che esula dalla categoria, ed è viceversa connesso con l’indice di gradimento della proposta che i club offrono sul proprio territorio.

LE ECCELLENZE - Registrano un segno positivo le affluenze a Capo d’Orlando (+953 media-gara), Brescia(+827), Trento (+650), Ferentino, Jesi e Veroli; e sono stabili (variazioni +/-entro i 75 spettatori) quelle di Trieste ed Imola. Molto interessanti le new entry del torneo Adecco Gold: Torino è addirittura la capofila assoluta per presenze medie per gara con 3.495 (dato comunque influenzato da una partita nella quale ci fu un'affluenza di oltre 5.000 spettatori, in parte non paganti, causata dall'apertura dei cancelli per motivi di ordine pubblico); Trapani, con i suoi 2.718, si issa al terzo posto. Significativo, nel mezzo, il secondo posto di Biella che all’indomani di una retrocessione ha saputo far rinascere l'entusiasmo della propria piazza dove mediamente in 3.161 affollano il Biella Forum.

IL 56% OLTRE QUOTA 2000 - Seguono in graduatoria Verona (quarta, 2.592 spettatori di media), Capo d’Orlando (quinta, 2.585), Brescia (sesta, 2.272), Barcellona e Trieste (settime, 2.100) e Forlì (nona, 2.093): vuol dire che ben il 56% dei club di Adecco Gold porta al palasport oltre duemila spettatori per ogni uscita casalinga della propria squadra. Un dato parziale, certo, ma molto promettente in vista del prosieguo della stagione. 

e.m.

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