Questa sera alle 17 puntuali i dimostranti hanno liberato le strade, domani il presidio alla rotonda del “comitato 9 dicembre”, dal Mercatone Uno trasloca. Tutti i manifestanti si ritroveranno alle ore 8,15 in via La Marmora di fronte all'Esselunga. Di lì partirà un corteo a piedi, che si snoderà per le vie cittadine: via La Marmora, via Pietro Micca, via Gramsci, via Italia fino a raggiungere piazza Santa Marta dove ci sarà un presidio. I coordinatori hanno invitato tutti i manifestanti a munirsi di pentole, coperchi e mestoli; gli stessi “strumenti” utilizzati dal popolo Argentino durante la protesta contro il governo argentino chiamata “cacerolazo” che sicuramente attirerà l'attenzione dei più distratti. Alle 11 il sindaco Dino Gentile ha promesso che incontrerà i dimostranti, questo gruppo estremamente eterogeneo, disoccupati, artigiani, lavoratori dipendenti, liberi professionisti e studenti stanno preparando un lista di domande e richieste, chissà cosa risponderà loro il primo cittadino. Questa sera alle 17 puntuali i dimostranti hanno liberato le strade
ATTUALITÀ - 10 dicembre 2013, 10:05
"L'Italia si Ferma" domani trasloca in piazza Santa Marta FOTOGALLERY - VIDEO
Alle 11 i dimostranti hanno incontrato il prefetto Missineo. Domani il ritrovo è davanti all'Esselunga poi ci si sposta in corteo. Alla fine caceralozo e incontro col sindaco Gentile
Sono più di quanti erano ieri mattina i manifestanti che si sono riuniti davanti al Mercatone Uno per continuare la protesta del “9 dicembre l’Italia si ferma”. Tanti i volti nuovi, come quelli di alcuni agricoltori di Castelletto Cervo. Mancano invece gli studenti che ancora non si sa se sfideranno nuovamente le possibili ripercussioni dovute a una seconda assenza ingiustificata. La protesta continua in modo ordinato, tanto che a sorvegliare il gruppo non ci sono più gli agenti del reparto Mobile della polizia ed è calata anche la concentrazione di forze dell’ordine. Tra le iniziative spontanee i tanti cori poco benevoli dedicati al sindaco di Cossato Claudio Corradino, che ieri pomeriggio aveva un po’ battibeccato con i dimostranti. Il programma di oggi prevede alle 11 un corteo in direzione della prefettura e quindi l’incontro con il prefetto Missineo. Verso le dieci e trenta aumenta sensibilmente il numero dei presenti. Qualche discussione tra i manifestanti, in particolare tra chi chiede azioni più incisive e chi vuole restare nei parametri delle autorizzazioni rilasciate dalla Questura. Si attende l'arrivo degli studenti. I rappresentanti dei dimostranti sono in attesa davanti alla prefettura di incontrare Missineo. Incontro riservato con il prefetto per i manifestanti.












