SPORT - 08 dicembre 2013, 19:11

Rugby - Recupero fatale per gli Orsi

Negli ultimi dodici minuti il Rovato sorpassa i biellesi, comunque colpevoli per i troppi errori

Dodici minuti possono cambiare la vita, se non la vita, l’esito di un incontro. Così è stato per il Biella Rugby. Dalla vittoria alla sconfitta nella partita più lunga della storia, con un secondo tempo durato quasi 52’. Al 40’ gli Orsi stavano vincendo 18-17 e quando l’arbitro ha fatto sentire i tre fischi finali, il punteggio dava ragione al Rovato per 18-20. Un calcio centrato per i bresciani su una punizione a favore un attimo prima della tanto agognata fine.

 

Quella giocata oggi a Biella doveva terminare con una vittoria per gli Orsi, entrati in campo per conquistare il bonus. Invece ne sono usciti a testa china, sicuramente con un gran peso sulle spalle, quello di non avercela messa tutta per stravincerla questa partita. Perché va bene la giustificazione del recupero ‘ad arte’, ma all’80’ il Biella aveva il dovere di non arrivare in vantaggio di un solo punto. Mille sono stati gli errori commessi dai padroni di casa dei quali gli avversari hanno sapientemente approfittato. Quasi tragico l’inizio del primo tempo, quando in venti minuti, Gatto e compagni si sono trovati ‘sotto’ di ben 14 punti, due mete trasformate. Due mete prese per aver sbagliato tattica in difesa. Fortunatamente l’orgoglio ha fatto capolino intorno al 30’ quando il Biella ha messo a segno un piazzato. Uno anche per Rovato ha portato le squadre sul 3-17. Prima della fine è arrivata anche la meta di Campagnolo. Non la trasformazione, ma con un parziale di 8-17 si poteva riprendere a sperare.

 

Nella ripresa il Biella è partito a mille segnando due mete con la mischia, la prima schiacciata da Cri Gatto, la seconda da Pellanda. 18-17 e un debolissimo vantaggio da mantenere. Il Biella ha sbagliato l’impossibile, ma all’80’ il punteggio era invariato. Il finale invece ha lasciato solo amarezza.

 

Con grande spirito, McLean non perde la calma e racconta il suo punto di vista: “Difficile dare una spiegazione a tutti questi minuti di recupero, ma ci dobbiamo fidare delle decisioni dell’arbitro. Per quanto riguarda me, posso solo dire che la qualità del nostro gioco è stata terribile. La mischia ha lavorato benissimo, ma i trequarti non sono stati in grado di sfruttare l’ottimo lavoro degli avanti. Hanno sbagliato passaggi e tattiche. Hanno dimostrato ancora una volta di essere tecnicamente in pessima forma”.

 

Rimangono le ultime ore per sostenere il Biella Rugby nel concorso Kinder+Sport. Gli Orsi si trovano ancora in 5a posizione, chi non ha ancora ‘cliccato’ può farlo fino alla mezzanotte al link https://www.1clickdonation.com/it/1-click-kinder-fb?id_ass=5477&id_c=8.

Biella Rugby: Maia; Sappino, Ongarello, Ianno (1’ st Ceccato), Sarubbi; Sciarretta, Marmiroli (18’ st Scaramal); Campagnolo, Salino (8’ st F. Musso), Panigoni (8’ st Pellanda); A. Gatto, Bertone (12’ st Eftimie); Zamolo (12’ st Vaglio Moien), C. Gatto (cap.). A disp.: Romeo. Allenatore: Callum Roy McLean.

Girone A – 9a giornata. Cus Brescia-Lecco 12-10 (4-1); VII Torino-Parabiago10-43 (0-5); Biella-Rovato 18-20 (1-4); Grande Milano-Lumezzane 33-27 (5-2); Caimani-Milano 14-19 (1-4); Sondrio-Asti 23-15 (5-0).

Classifica. Milano punti 38; Lumezzane 36; Parabiago 33; Grande Milano 27; Caimani 21; Sondrio 20; Cus Brescia 19; VII Torino 18; Biella e Rovato 14; Lecco 13; Asti -2.

Paola Giacchetti

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