SPORT - 08 dicembre 2013, 16:16

CROSS COUNTRY - Nadia Ejjafini 18ª all'Europeo di Belgrado

Romagnolo è 34ª e Roffino 46ª: Italia ad un passo dal podio

Valeria Roffino, Elena Romagnolo e Nadia Ejjafini, le tre biellesi all'europeo (Foto Colombo/Fidal)

Valeria Roffino, Elena Romagnolo e Nadia Ejjafini, le tre biellesi all'europeo (Foto Colombo/Fidal)

Europeo stregato per la nazionale italiana femminile assoluta, impegnata oggi a Belgrado in Serbia: nel primo pomeriggio hanno gareggiato le biellesi Nadia Ejjafini, Elena Romagnolo e Valeria Roffino, insieme alle compagne di maglia azzurra Veronica Inglese, Silvia La Barbera ed Elisa Desco. Ad una prestazione eccellente della pugliese Veronica Inglese, 8ª assoluta, fan no da contraltare le prove poco brillanti delle altre azzurre, biellesi comprese. Nadia Ejjafini e Elena Romagnolo erano reduci da buone prove in campo internazionale e sperare per loro un piazzamento tra le prime 10 non era utopico, invece, prima Ejjafini (che forse ha pagato troppo la decisione di stare con le prime in un avvio di gara velocissimo) e poi Romagnolo hanno avuto una crisi che le ha portate a perdere svariate posizioni, chiudendo soprattutto Romagnolo, lontano dalle posizioni auspicate alla vigilia.

Il tecnico Andrea Bello, che le ha seguite in Serbia, nel dopo gara confida: "Decisamente una giornata storta: non so bene cosa sia accaduto ma è chiaro che la condizione oggi non era quella di due settimane fa. Non ci sono state problematiche fisiche in questo periodo. Anche l'approccio è stato positivo, poi è accaduto qualcosa che analizzeremo". Peccato che la giornata storta sia arrivata proprio in occasione della gara europea, mentre in passato le due atlete erano sempre state all'altezza della situazione negli appuntamenti importanti, Olimpiadi comprese. Diversa la gara di Valeria Roffino, atleta che oggettivamente ha meno esperienza internazionale rispetto alle compagne azzurre. Il tecnico Cleliuccia Zola: "Secondo me Valeria poteva tentare di partire un po' più veloce e forse le cose sarebbero andare meglio. Invece preso quel ritmo è andata avanti così tutta la gara, senza scossoni in senso positivo o negativo. Insomma direi una prova da archiviare come un'esperienza utile per il futuro con qualche errore che è parte della crescita di un'atleta, considerando che era alla sua prima esperienza europea nella gara assoluta. A parziale discolpa c'è da dire che il percorso non era sicuramente adatto alle sue caratteristiche: troppo veloce, senza fango e senza curve lente che spezzano il ritmo". A prescindere dal risultato, in ogni caso, tutte e tre le biellesi meritano un applauso per una stagione ottima e per aver tenuto comunque alto l'onore dell'Italia (e di Biella, perché no) in una manifestazione così importante, dove esserci è già un successo.

La gara.
L'avvio vede nel gruppo di testa sia Ejjafini, sia Romagnolo, le due azzurre più accreditate, mentre corrono nel mezzo del gruppone tutte le altre. Ejjafini si stacca intorno al 10° minuto di gara e perde repentinamente posizioni: al terzo chilometro è 15ª (a 15" dalla prima), seguita al 19° posto da Romagnolo (a circa 20 secondi dalla vetta). La miglior italiana è Inglese (12ª), Desco è 44ª e Roffino 48ª.A 1500 metri dal traguardo Veronica Inglese si assesta all'8° posto a 35 secondi dalla prima; Ejjafini è 16ª, Romagnolo 29ª in discesa, Desco 36ª in salita e Roffino stabile in 48ª posizione. Arrivano le prime: vince la francese 32enne Sophie Duarte al traguardo in 26'34", 6ª lo scorso anno a Budapest. Sul podio Gemma Steel (Regno Unito, 26'39") che si aggiudica il duello spalla a spalla con la portoghese Dulce Felix (26'41"). A seguire la bicampionessa d'Europa Fionnuala Britton (Irlanda, 26'45") a cui non è riuscita una storica tripletta, e Karoline Grøvdal (Norvegia, 26'52"), protagonista di una fuga solitaria nei primi tre chilometri. Complessivamente 74 le atlete al via. La miglior azzurra è la pugliese Veronica Inglese che termina all'8° posto assoluto in 27'12". Chiude al 18° posto Nadia Ejjadini (27'36"), seguita al 34° da Elena Romagnolo (28'07"), al 37° da Elisa Desco (28'13"), al 46° da Valeria Roffino (28'32") e al 51° da Silvia La Barbera (28'58"). La nazionale italiana è 4ª assoluta (dietro a Regno Unito, Franca e Spagna) migliorando di una posizione il risultato ottenuto l'anno passato.

Per finire uno sguardo alla gara Under 23 maschile, disputata subito prima dell'Assoluta femminile, da segnalare l'ottima 8ª posizione del lombardo Michele Fontana, atleta classe 1991 dell'Aeronautica Militare, ormai "adottato" da tanti atleti e amici biellesi, in quanto fidanzato da tempo con Valeria Roffino. Una bella soddisfazione per una gara da protagonista conclusa a soli 11 secondi dalla medaglia di bronzo europea. La vittoria è andata al belga Pieter-Jan Hannes (24'02"), davanti al bulgaro Mitko Stenov (24'07") e al serbo Nemanja Cerovac (24'08").

Maximiliano Accorinti

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