La seconda trasferta consecutiva per l’Angelico Biella è ormai alle porte. La sfida di domenica sul campo della Fileni Bpa Jesi rappresenterà un altro banco di prova per la squadra di coach Fabio Corbani. Ecco come il coach presenta la decima partita di campionato.
Coach, come sta la squadra dopo il ko di Barcellona?
"A parte qualche piccolo acciacco molto bene. Purtroppo a Barcellona siamo stati condizionati da un inizio nel quale per foga ed emozione abbiamo sbagliato tiri facili, andando subito sotto. La rimonta del secondo tempo però è stata certamente confortante e ulteriore step di crescita".
Domenica affronterete una squadra con due pivot di alto livello come Maggioli e Rocca, molto diversa da quelle incontrate finora. Che sfida sarà?
"Jesi è un’ottima squadra che almeno in casa finora ha fatto bene. Hanno un play maker forte come Goldwire e giocatori con stazza da serie A, non solo Maggioli e Rocca ma anche Borsato e Santiangeli, che ho allenato nell’Under 20 due anni fa. Noi come sempre faremo la nostra partita, provando a far valere le nostre qualità".
Biella potrà tornare a far valere le sue armi preferite, ritmo e corsa?
"Rispetto al match contro Barcellona, Jesi è sicuramente una squadra più macchinosa. Se saremo bravi potremo avere situazioni di gioco favorevoli, sfruttando l’altezza dei nostri esterni e la velocità dei lunghi. Allo stesso tempo però dovremo essere bravi a non permettere a Jesi di far valere la maggior stazza sotto canestro".
Nell’ultima giornata Trieste ha vinto a Torino e Forlì ha battuto Veroli. Il campionato sembra sempre più equilibrato.
"Senza dubbio lo è. Tra dicembre e gennaio poi, molte squadre cambieranno una o due pedine e si ripresenteranno nel girone di ritorno con un altro volto, magari maggiormente competitive. Noi dovremo essere bravi a salire di livello se vogliamo continuare ad ottenere questi risultati. In cinque stagioni da allenatore in Legadue non ho mai cambiato le mie squadre in corsa, riuscendo sempre ad ottenere una crescita durante la stagione. La speranza è che succeda anche quest’anno".
A proposito di giovani e di crescita, Lombardi è sembrato un po’ fermarsi dopo un buon inizio di stagione.
"Nelle ultime due partite Erik non ha fatto benissimo dopo un buon periodo. In palestra però ultimamente ha lavorato molto bene e questo aspetto pagherà. In questo momento vogliamo che lui migliori la sua capacità di mantenere alta la concentrazione, in settimana come in partita".





