La prima neve ha portato tanti problemi nelle zone più montuose del biellese, causati per lo più dalle piante che incombono sulla strada per colpa della mancata manutenzione, e che il peso della neve ha facilmente piegato, facendole a volte cadere sulla carreggiata. Sono infatti molti i tratti in cui i collegamenti sono rimasti bloccati dagli alberi.
Tanto lavoro quindi per vigili del fuoco e carabinieri, fin dal tardo pomeriggio, quando sulla strada per Oropa un pullman Atap e un autobus turistico svizzero hanno richiesto l’intervento di un mezzo per lo sgombero neve per riuscire a rientrare a Biella. A chiedere soccorso è poi stato il preside dell'istituto Alberghiero di Trivero preoccupato che i ragazzi riuscissero a tornare a casa con l'autobus. Dalle 16 i carabinieri hanno presidiato lo svincolo per Bielmonte invitando gli automobilisti a non proseguire se non in caso di urgenza. Alle 18 sulla tratta sono comunque passati i mezzi spazzaneve della Provincia.
Il caso più grave si è verificato a Curino, dove una donna è rimasta bloccata nella propria automobile tra due alberi caduti sulla carreggiata. I vigili del fuoco di Ponzone si sono adoperati per ore in Valsessera e Triverese, mentre quelli di Biella hanno lavorato soprattutto in Valle Oropa e Valle Cervo. Naturalmente le condizioni del manto stradale hanno causato problemi anche ai soccorsi, ad esempio l’ambulanza del 118 ha faticato molto a raggiungere in serata Piedicavallo per un intervento fortunatamente non molto urgente, e ha poi dovuto essere aiutata da uno spazzaneve.
Sempre in Valle Cervo alle 4 di questa notte un'ambulanza che doveva soccorrere un anziano in frazione Oretto a San Paolo Cervo si è trovata la strada bloccata da alberi. A trasportare il novantenne fino a Campiglia Cervo ci hanno pensato i volontari del soccorso alpino.
Doppio guaio a Crevacuore, prima un camion si è girato sulla provinciale 235 di fatto bloccandola, situazione risolta quando l'autista è riuscito a montare le catene. Poco dopo un albero a largo fusto è caduto sulla strada provinciale 119 andando a toccare anche alcuni cavi elettrici. A rimuoverlo ci hanno pensato i vigili del fuoco di Ponzone.
(21 novembre 2013)





