Dopo l’indimenticabile vittoria del 20 ottobre scorso contro la PMS Torino, l’Angelico Biella si prepara ad affrontare il secondo derby stagionale: domani (palla a due alle 18 al Biella Forum) capitan Raspino e compagni dovranno vedersela con la Junior Novipiù Casale. Una Junior che nel 2010-2011 completò la sua scalata firmata dal patron Cerutti arrivando alla storica promozione in serie A con coach Marco Crespi. Nella stagione successiva la retrocessione in Legadue e nell’ultima annata i problemi economici che ne hanno messo a repentaglio la sopravvivenza. Ad un passo dal rischio di non iscriversi al campionato, la Junior ha trovato nella soluzione consorzio (con i soci che hanno unito le forze accanto a Cerutti) la via per proseguire nel basket che conta.
Classifica alla mano (Biella nel gruppo delle seconde con 10 punti, Casale nella parte bassa a quota 4) e qualità del gioco messo in campo finora non lascerebbero spazio a dubbi e porrebbero l’Angelico come favorita d’obbligo, specie se la squadra riuscirà ad arrivare alla palla a due in buone condizioni fisiche, aspetto finora decisivo nel gioco dispendioso messo in campo da coach Fabio Corbani. Ma la DNA Gold ha già dimostrato in queste prime sette giornate come non ci sia nulla di scontato. Le insidie sono sempre dietro l’angolo, come sottolinea il g.m. Gabriele Fioretti: “Ricordiamoci della partita vinta contro Ferentino, quando tutti dicevano che noi eravamo i favoriti d’obbligo ma in campo trovammo una squadra che ci mise in difficoltà. Domenica sarà la stessa cosa, perché Casale è una squadra ben costruita e ben gestita che finora ha avuto problemi fisici ma che ha qualità”.
L’andamento di Casale delle prime sette giornate sembrerebbe proprio rispecchiare un cammino in crescita: dopo aver vinto una sola volta nelle prime sei partite (alla terza in casa contro Capo d’Orlando) con appena 63.5 punti di media, nell’ultima giornata la squadra di coach Giulio Griccioli è sembrata avere trovato la quadratura del cerchio, battendo 86-76 Jesi con un gioco efficace e spumeggiante. Già nelle due partite precedenti (sconfitte di 4 in casa contro Veroli e di 5 a Napoli), Casale aveva dato segnali di ripresa. Quella che arriverà a Biella sarà quindi una squadra in crescita, pronta a dare battaglia pallone su pallone. Le due stelle della squadra sono il play-guardia Usa, Kevin Dillard, rookie classe ’89 (14.1 punti e 5 assist di media finora) e la guardia Usa classe ‘86, David Jackson (11.1 punti, 4 rimbalzi), forte di una buona esperienza in Eurocup con la maglia dei polacchi del Turow nel 2012-2013. Accanto a loro in quintetto Casale può contare su un terzetto di giocatori con grande esperienza in Legadue: il primo in ordine di anzianità è la guardia italo-argentina, Juan Marcos Casini (9 stagioni di Legadue alle spalle e 9.6 punti con 3 rimbalzi di media finora). Più giovani gli altri due Italiani che completano il quintetto: il capitano Niccolò Martinoni, ala forte classe ’89 ed ex grande promessa del basket Italiano, allenato da coach Fabio Corbani a Treviso, ma finora mai decisivo ad alto livello (9.3 punti e 2 rimbalzi finora) e Davide Bruttini, talentuosa ala forte classe ’87 scuola Virtus Siena (8.4 punti e 5 rimbalzi finora), nelle ultime quattro stagioni protagonista in Legadue con Imola e Veroli. Dalla panchina entrano l’ala Donato Cutolo, classe ’87 ex Biancoblù Bologna (5.9 punti, 4.5 rimbalzi finora), l’ala pivot di origine senegalese Abdel Fall (classe ’91, nel 2012-2013 a Trieste) e i due giovanissimi di Casale, il play classe ’94 Andrea Amato scuola Olimpia Milano e il prodotto di casa Edoardo Giovara, ala classe ’93 più volte avversario di Laganà e Lombardi in under 19.





