SPORT - 17 novembre 2013, 21:10

Basket - Raspino: "L'ho desiderato tanto un inizio di campionato così" FOTOGALLERY

Per coach Corbani è stato "Un match difficile, che abbiamo vinto grazie ai nostri giocatori più esperti"

Basket - Raspino: "L'ho desiderato tanto un inizio di campionato così" FOTOGALLERY

Biella ha appena vinto la sua sesta partita stagionale a fronte di sole due sconfitte ed è tornata in testa alla classifica. L’emblema dello spirito che anima la squadra è ancora una volta capitan Tommaso Raspino. Con 17 punti e 27 di valutazione è stato ancora il trascinatore della squadra: “Immaginare un inizio di stagione come quello che stiamo vivendo era difficile dopo l’ultima stagione, sperarlo però era un dovere. Personalmente però l’ho desiderato con tutte le mie forze fin dal primo giorno di raduno e questo desiderio per fortuna si sta tramutando in realtà”. Il numero 8 rossoblù poi parla della partita non brillantissima della sua squadra: “Non credo sia dovuto a un calo di concentrazione. Semplicemente ora gli avversari ci conoscono meglio e ci studiano di più. Il record di spettatori (4.293, ndr)? Semplicemente la pallacanestro fa parte di Biella. Qui la passione conta più della categoria e sapevamo che iniziando bene il campionato i tifosi avrebbero risposto presente”.

Coach Fabio Corbani analizza così la partita: “Match difficile a prescindere dal risultato finale, perché rispetto ad altre partite, come ad esempio quella di Brescia, l’approccio poteva essere più morbido e meno aggressivo. Questa era una partita che potevamo perdere ma che abbiamo vinto grazie all’apporto dei nostri giocatori più esperti. Nei primi due quarti non abbiamo fatto canestro come al solito ma abbiamo comunque tenuto in mano la partita grazie alla difesa. Ora pensiamo a recuperare le energie per andare a Barcellona a giocarcela”.

Non può essere soddisfatto il coach di Casale, Giulio Griccioli, che in sala stampa è un fiume in piena: “E’ la prima volta in carriera che mi capita di perdere di 19 punti. Chiediamo scusa ai tifosi e al club per l’atteggiamento che abbiamo avuto negli ultimi 6 minuti della partita. È stata davvero un’umiliazione. Non si può pensare di venire su un campo come quello di Biella a giocarsela senza energia. È la seconda volta dopo il pesante ko contro Imola. Così non va ed è bene che la squadra lo capisca. Se i ragazzi avevano bisogno di toccare il fondo stasera è successo e io sono molto arrabbiato per questo. Per quanto riguarda la partita, abbiamo cercato di limitare Hollis e Laganà e ci siamo riusciti, per il resto abbiamo fatto poco. L’espulsione di Amato? Non l’ho capita e lo stesso Berti ha ammesso di essere inciampato. Questo però non giustifica il nostro finale di partita, perché in quel momento eravamo a -14 e avremmo dovuto chiudere la partita in modo degno. Se ci eravamo illusi dopo la partita vinta contro Jesi, stasera siamo tornati sulla terra mostrando molta superficialità”.

e.m.

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