Junior Biellese-Caselle e Gassino-Ceversama. Obiettivo vittoria per entrambe? La Junior Biellese è a metà strada tra play-off e play-out e, vincendo con il Caselle, si potrebbe dare un senso a questo campionato un po' anonimo. Certo, i play-off del campionato di Eccellenza non garantiscono il passaggio in una categoria superiore visti i posti a disposizione e le modalità di ripescaggio ma, se si arriva in primavera con una bella classifica (magari frutto di qualche rinforzo...), un pensierino ottimistico lo si può anche fare. Bisogna però iniziare ad incamerare punti con una certa continuità, sia in casa che fuori (mi spiace aver visto la Biellese solo in casa, visto che le vittorie più belle le ha ottenute in trasferta...).
E' questo il punto: la continuità. E la continuità passa dal gioco. Gioco che la Junior Biellese è anche capace di offrire al suo pubblico ma solo a sprazzi, talvolta sfuriate. Poi quello play-off è un discorso a parte, arrivarci (e quindi arrivare almeno quinti) sarebbe già un gran bel risultato, la cui chiave di lettura è inscindibile dai propositi di inizio anno: migliorare il piazzamento dello scorso campionato. Poi, riguardo ad un ripescaggio, i requisiti sono, ad esempio, avere degli Juniores vincenti ed una società sana economicamente. Certo, non bisognerebbe rispondere a pali e rastrelli sul naso ai dirigenti Biellesi alla ricerca di qualche realtà disponibile ad offrire un aiuto ma, anche se si tratta di cifre non rischiose, la crisi sembra pesare (ed anche un po' di sfiducia...).
Un Cever decimato (degli assenti rientra il solo Varacalli) deve finalmente staccarsi dalla zona calda della classifica al fine di poter giocare con meno ansia. La cosa più bella di questa squadra è la capacità di reagire quando meno te lo aspetti e, chi l'ha vista giocare, sa di cosa parlo. Il Cever sperimentale visto domenica non ha demeritato contro lo Charvensod. Si, ci sono stati momenti di confusione ma, nell'insieme la grinta non è mancata ed i sostituti si sono impegnati. L'importante è non perdere ed immagazzinare punticini in attesa del rientro dei titolarissimi ruolo per ruolo anche se, uno come Antoniotti in difesa, se non sai che è lì per un emergenza, manco te ne accorgi che è un emergenza. Speriamo che la difficoltà si trasformi in stimolo, lo stimolo in grinta e la grinta in pareggio o vittoria. L'ultimo posto è a soli due punti e questa squadra non merita questa posizione.





