SPORT - 08 novembre 2013, 12:15

Intervista al coach del Brescia Alberto Martelossi

"L'angelico? una squadra in gas noi però dobbiamo fare di più"

“Ho riguardato la partita di Biella contro Napoli e ogni volta che l’Angelico ha deciso di schiacciare sull’acceleratore c’è stata una sola squadra in campo”. Con queste parole Alberto Martelossi, coach della Centrale del Latte Brescia, presenta la sfida che domenica vedrà la sua squadra opposta a quella di Fabio Corbani.

L’allenatore che nella stagione passata condusse Brescia ad un passo dalla serie A (sconfitta in gara 5 delle finali play off da Pistoia), ha parole d’elogio per Biella: “Incontreremo una squadra molto “In gas”, una sorpresa fino a un certo punto perché pur avendo tanti giovani ha tanto talento. La loro classifica non mi sorprende, anche perché le squadre di Corbani giocano sempre un bel basket. Noi dovremo fronteggiare prima di tutto la loro superiorità fisica, che è stata evidente contro qualunque avversaria in questo inizio di campionato”.

Martelossi poi parla della sua squadra, prima in classifica nonostante un inizio non al top: “Il nostro inizio di stagione è stato problematico a causa di tanti problemi fisici. Considerando questi problemi dobbiamo tenerci strette queste cinque vittorie, pur consapevoli che dovremo lavorare molto e migliorare. La settimana scorsa è stato un tour de force e domenica a Trieste ne siamo venuti fuori grazie ad un tasso tecnico maggiore, ma contro Biella sarà tutta un’altra storia”. 

Il coach ex di Pavia, Imola, Ferrara e Verona in legadue, parla anche del campionato Dna Gold: “Al di là di tre-quattro squadre, tutte le altre possono ambire ai play off. A differenza dello scorso anno, quando fummo la squadra che espresse il miglior gioco anche se poi non riuscimmo nell’impresa, c’è molto più equilibrio. Le favorite? Per la campagna acquisti fatta e per le ambizioni dichiarate Barcellona, Verona, Napoli, Torino sono al vertice. Noi abbiamo un budget certamente più contenuto ma puntiamo a migliorare strada facendo, soprattutto dal punto di vista fisico, per poterci inserire in questa lotta”.

Per l’Angelico non sarà semplice, ma con la forza dei risultati ottenuti finora e l’entusiasmo della squadra tutto è possibile.

(8 novembre 2013)

e.m.