Una squadra costruita con l’obiettivo di raggiungere quel traguardo che pochi mesi fa le è sfuggito solo in gara 5 dei play off contro Pistoia. La Centrale del Latte Brescia è senza ombra di dubbio una delle corazzate della Dna Gold 2013-2014, tra le favorite assolute per la promozione in serie A.
L’inizio di stagione della squadra di coach Alberto Martelossi è stato caratterizzato da qualche problema di natura fisica: la stella della squadra, J.R. Giddens, è stato ri-firmato solo a metà settembre e ha iniziato quindi molto tardi a lavorare con il gruppo, mentre l’altro americano, Tamar Slay, ha avuto guai fisici che ne hanno ritardato la preparazione.
“I nostri due americani hanno giocato assieme appena 10 minuti considerando tutte le amichevoli pre-stagionali. Nonostante i problemi avuti, siamo contenti di questo inizio di stagione”, sottolinea il g.m. bresciano, Marco Abbiati. In effetti, classifica alla mano, Brescia condivide il primo posto con Biella, Veroli e Torino, con cinque vittorie nelle prime sei partite. Quattro di questo successi sono arrivati al foto finish: 85-83 contro Capo d’Orlando, 77-72 su Trento, 74-70 su Barcellona, 75-73 su Jesi, tutte avversarie dirette per la promozione, segno di una grande solidità da parte della Centrale del Latte. L’unico passo falso alla quarta giornata, con il pesante ko a Veroli (53-73), mentre nell’ultimo turno Di Bella e compagni hanno espugnato agevolmente il campo di Trieste 74-58.
Il roster a disposizione di coach Martelossi è di primissimo livello: la stella della squadra è senza dubbio l’ala classe ’85 J.R. Giddens, ex prima scelta Nba dei Boston Celtics (numero 30 nel draft 2008), mai esploso ad altissimo livello ma con un talento di prim’ordine. Fu proprio Giddens la scorsa stagione uno degli artefici della promozione sfiorata da Brescia, con 15.4 punti e 7.2 rimbalzi a partita in legadue, saliti a 17.4 punti e 8.6 rimbalzi nel play off. In questo inizio di stagione Giddens sta giocando molto al di sotto delle sue potenzialità (appena 10 punti di media con il 30% al tiro), ma il g.m. Abbiati dice di lui: “Ci aspettiamo che JR torni ad essere il giocatore decisivo e concreto che è stato nella scorsa stagione”. L’altra stella della squadra è Tamar Slay, ala classe ’80, che l’Nba l’ha assaggiata sul serio tra il 2002 e il 2004 con 66 partite tra New Jersey e Charlotte, prima di iniziare il suo tour in giro per il Mondo. Slay è alla sua sesta squadra Italiana Capo d’Orlando, Avellino, Pistoia, Venezia e Montegranaro. Finora è il miglior realizzatore dei suoi (12.8 punti e 5 rimbalzi in 29’) e se non avrà guai fisici sarà un giocatore difficilmente limitabile in questa categoria.
Accanto ai due americani, una terza stella, l’ex capitano rossoblù Fabio Di Bella, che dopo 11 stagioni di serie A tra Biella, Virtus Bologna, Milano, Caserta e Montegranaro è sceso di categoria accettando la proposta di Brescia. A 35 anni Di Bella resta uno dei migliori play maker Italiani, come sta dimostrando in un inizio di stagione da 10.2 punti (58% da due, 42% da tre), 5 rimbalzi e quasi 4 assist a partita. Un altro giocatore di grande esperienza è senza dubbio Robert Fultz, funambolico play guardia classe ’82 con 12 stagioni di serie A alle spalle, l’ultima a Brindisi (9.2 punti e 2 assist a partita per lui finora). A completare il quintetto è l’ala forte Tommaso Rinaldi (9.5 punti, 4 rimbalzi), nel 2012-2013 a Veroli con Infante e Berti. Per il resto Brescia non ha stelle ma comprimari in grado di rendere solido un gruppo che ha tutte le carte in regola per provare a raggiungere la serie A.
Tra questi l’altro ex di turno (a Biella nel 2011), il pivot di 221 centimetri classe ’87 Gino Cuccarolo, che dopo un ottimo finale di stagione scorsa è stato confermato a Brescia e sta ripagando la fiducia del team bresciano con 5.5 punti, 6.5 rimbalzi in 17 minuti sul parquet, confermandosi uno dei migliori rimbalzisti per minuti giocati della Dna.
Altro giocatore esperto della legadue è la guardia di origini albanesi, Franko Bushati (5.2 punti e 3 rimbalzi di meia in 15’ finora). A completare la squadra ci sono le ali classe ’90 Federico Loschi e Giacomo Maspero e il giovanissimo play del ’94 Alessandro Procacci.
(8 novembre 2013)