Formazione rimaneggiata, e di molto per il Ceversama che affronta il Charvensod. Si doveva però vincere, per puri motivi di classifica. Ma alla fine il pareggio, pragmaticamente, non è da buttar via. Lo schema del Ceversama è un 4-1-4-1 con Dos Santos davanti alla difesa e Golzio là davanti. Si parte un po' imballati da entrambe le parti: se il Charvensod attacca 'o cerca di' viene stoppato dallo stesso Dos Santos, che da il via all'azione di rimessa: il Cever quindi si 'apre' bene ma non diventa mai pericoloso.
Golzio disturba i difensori in fase di non possesso, Guzzone in fascia va sistematicamente via ma i cross non sono eccelsi, Antoniotti da centrale non sfigura. Al 13' bella azione in progressione di Golzio che con tecnica avanza palla al piede e serve l'accorrente Masserano anticipato però dal numero uno ospite. La squadra sale, Golzio guadagna qualche fallo. Da uno di questi, al 18', infida punizione-cross di Golzio sulla quale si avventa Dos Santos di testa stoppato dal portiere che perde una palla che finisce sui piedi di Motta: rete.
Passano sei minuti così così ed un Antoniotti fin qui encomiabile respinge di testa nella propria area sui piedi di Garbini che non perdona: uno ad uno. Al 26' bella parata di Mordenti su tiro di Alessi che viene lasciato fuggire da un po' troppi uomini. Al 28' schema su punizione (scavetto a saltare la difesa) che libera al tiro Garbini: altra parata di Mordenti. Si soffre, la squadra è un po' lunga, si fa pure male Masserano ed entra Bottone. Caruso è attento in fase difensiva ma non spinge molto. Al 41' Guzzone si sgancia a campo libero, salgono un po' tutti ma il cross del numero sette gialloblu non incoccia su testa o gambe degli accorrenti e si perde sul fondo: peccato.
Al 42' bellissimo lancio di Cavagnetto e bel cross di Guzzone per Motta che tira e colpisce un difensore. La squadra sembra essersi ripresa. Il secondo tempo vede un Belli più intraprendente ed un Dos Santos (voto 6,5: dopo un avvio di stagione stentato è ritornato ai suoi livelli: spacca il gioco altrui, imposta e si butta sui cross) che da sicurezza. Guzzone (voto 6: la fascia è 'cosa sua', impone al Charvensod il raddoppio o peggio di marcatura, quando imparerà a crossare bene sarà il suo personale salto di qualità) talvolta è un po' egoista e ignora il compagno meglio piazzato. All'8' un casino in area Biellese: palla gestibile, 'mia', 'tua', 'mia', alla fine 'sua', di Garbini che, accenna ad un pallonetto graziando Mordenti. Le grida di Mister Arrondini si sentono fino alla Trossi.
Antoniotti (voto 6: fa bene il difensore e quello doveva fare. Peccato per quell'errore) sbroglia un paio di situazioni pericolose, Motta (voto 6,5: le occasioni più pericolose sono sui suoi piedi, buona tecnica) è mobile ma un po' impreciso. All'11' Caruso (voto 5,5: un po' a corrente alternata) si fa saltare e ne scaturisce un cross pericoloso per il colpo di testa dell' accorrente Strantino: Mordenti (Voto 7: poteva anche finire due ad uno per i Valdostani) para. Un minuto dopo tiro da fuori area violento ma centrale che Mordenti smanaccia in angolo. Il centrocampo del Ceversama non fa filtro: Vitale (voto 5,5) e Bottone (voto 5) sono un po' leggerini. Caruso talvolta si sgancia ma i cross lasciano a desiderare. Si capisce che diversi di questi ragazzi hanno poco o mai giocato insieme in campionato quando Cavagnetto si alza dalla difesa e si sente la mancanza di Aimone e Chieppa. Esce Motta entra Monteleone. Al 28' angolo di Golzio (voto 6,5: giocatore d'altri tempi, lento e tecnico, essenziale nei calci da fermo) e Dos Santos di testa non centra la porta. Al 30' azione di Guzzone che difetta sempre nei cross. Al 40' Monteleone stoppa al limite d'area, si gira e tira: poteva andare meglio. Al 42' azione potenzialmente pericolosa in area Biellese che sfuma nella confusione. Fine.
Formazione rimaneggiata, e di molto. Si deve anche pareggiare per motivi di classifica. Voto a Mister Arrondini 6,5: partecipe, i giocatori ascoltano le sue corrette indicazioni urlate dalla panchina, nel silenzio di Verrone fa morale.
La Biellese ha pareggiato per uno ad uno in quel di Aygreville: la prima mezz'ora è di studio da parte delle due squadre poi, al 35', un tiro dei Valdostani viene deviato con una mano in area di Boyomo. Rigore e goal di Caputo. Al 24' della ripresa il pareggio: apertura per Coppo che da posizione defilata infila dentro. Nei minuti successivi c'è solo da segnalare una parata di Pitarresi.
RISULTATI
Ceversama - Charvensod 1 - 1
Aygreville - Junior Biellese 1 - 1





