SPORT - 30 ottobre 2013, 19:52

Basket - Coach Corbani presenta la settimana di fuoco della sua Angelico

"Non temo cali di tensione ma se mi accorgo che qualcuno non è carico giocherà un altro al posto suo"

Basket - Coach Corbani presenta la settimana di fuoco della sua Angelico

Meno allenamenti (solo 4 sedute tra oggi e sabato), tante ore in viaggio (oltre 10 tra andata e ritorno da Trieste) e rotazioni allargate per permettere alla squadra di affrontare al massimo delle proprie possibilità le due sfide ravvicinate contro Trieste (domani sera) e in casa contro Ferentino (domenica alle 18 al Biella Forum). La squadra è partita alla volta di Trieste in pullman alle 13.30, dopo il consueto allenamento mattutino: meno corsa al Pala Pajetta, più spazio a una sessione di tiro e al lavoro di riequilibrio muscolare con il preparatore Roberto Marrocco. E domattina rifinitura pre-partita, con le ultime indicazioni tecnico tattiche di Corbani e del duo Viola-Monciatti.

Proprio coach Corbani parla della settimana “anomala” della sua squadra: “Sicuramente ci aspetta una trasferta lunga e fastidiosa, che cambierà un po' la nostra routine settimanale. Visti i due impegni così ravvicinati allargheremo ulteriormente le rotazioni, scelta che finora ci ha consentito di preservare energie preziose senza spremete nessuno dei ragazzi”. Dopo tre vittorie consecutive il rischio potrebbe essere quello di sentirsi appagati, ipotesi che Corbani esclude: “E’ vero che abbiamo affrontato due partite consecutive contro due super squadre come Torino e Napoli, match molto dispendiosi soprattutto dal punto di vista mentale. Però non temiamo cali di tensione, perché i ragazzi sono tutti super motivati a livello individuale. Se poi mi accorgerò che qualcuno non sarà pronto e carico al punto giusto, giocherà un altro al posto suo”. Parole che suonano come musica dopo due stagioni nelle quali non sempre le scelte sono state fatte in base ai meriti.

Un atteggiamento quello del coach e del suo staff che crea una concorrenza positiva tra i giocatori: ognuno di loro, da Murta a Voskuil, si sente utile e importante per il gruppo e, se chiamato in causa, da sempre il 100% di quello che ha. Magari non vincerà il campionato, ma questa Angelico ha già fatto tornare la passione tra i suoi tifosi.

Emile Martano

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