Anche i numeri, oltre ai risultati sul campo, premiano l’inizio di stagione di Angelico Pallacanestro Biella. Alzi la mano chi, dopo la cocente delusione della prima retrocessione nella storia societaria, avrebbe sommesso un euro a occhi chiusi sul nuovo progetto, senza se e senza ma. Crediamo in pochi. E siamo certi che sarebbero stati ancora meno quelli che avrebbero scommesso sui 6.454 spettatori paganti registrati al Forum nelle prime due sfide casalinghe contro Veroli (2.735) e Torino (3.719), entrambi record di giornata della DNA Gold e il secondo record assoluto stagionale dopo tre giornate.
C’è un ulteriore dato, forse ancor più significativo, che da ancora più credito a questa squadra, alla società e soprattutto a chi non ha perso la passione e la voglia di tifare e continuare a crederci: nello scorso week end, Biella ha avuto il 4° pubblico in Italia, considerando nella speciale classifica tutti e 45 i campi da gioco delle squadre di serie A, DNA Gold e DNA Silver. Ai primi tre posti il derby Milano-Varese con 7.010 spettatori, Sassari-Cantù con 4.532 e Pistoia-Avellino con 4.000 paganti. Un record di cui può andar fiera tutta la città, un altro mattoncino sul quale costruire un futuro che, solo cinque mesi fa, sembrava impossibile da vivere.
Domenica arriva Napoli, un match che richiama la memoria l’indimenticabile sfida play off di A2 vinta dalla Fila Biella dei record di Marco Crespi in panchina, la coppia Brewer-Granger in campo. In quel 2000-2001 che resterà per sempre nella storia rossoblù in campo c’era Matteo Malaventura, in maglia Fila. Proprio quel Malaventura che, ironia della sorte, sarà il capitano della Napoli attesa al Forum domenica. “Speriamo di essere costretti ad aprire ancora molte volte tutto il Forum”, aveva detto il g.m. Fioretti in coda al derby vinto contro Torino. Se succederà già domenica, Biella avrà vinto l’ennesima scommessa.





