Tanti gli ex che hanno vestito le maglie di Torino e Biella tra gli anni '80 e le ultime stagioni. Da Pessina a Chessa, un tuffo nel passato delle emozioni di Pallacanestro Biella, dalla B2 all'Europa.
Davide Pessina, pivot classe ’68. A Torino per quattro stagioni dal 1984 al 1988, a Biella in A2 nel 1999-2000. Uno scudetto a Milano, 44 presenze in Nazionale, un argento Europeo.
Giampiero Savio, guardia classe ‘59: a Torino per tre stagioni dal 1985 al 1988, a Biella nel 1998-1999 nell’anno della storica promozione in A2 con coach Federico Danna. In 517 presenze in serie A ha realizzato oltre 5.000 punti.
Alex Hottejan, forse il giocatore italiano con più talento che abbia mai calcato i parquet biellesi, a Torino nell'84-'85, a Biella nel '94-'95. Talento da serie A con un futuro da predestinato, purtroppo i problemi con la droga (tunnel dal quale riuscì ad uscire da ex giocatore) tarparono le ali alla sua carriera.
Alberto Bogliatto, protagonista nei primi anni della favola rossoblù con coach Federico Danna in panchina, a Torino dall'87 al '92, a Biella dal '96 al '98.
Giampaolo Zamberlan, ala classe ’62. A Torino dal 1990 al 1992, a Biella dal 1997 al 2000, una stagione in B1 e due in A2.
Cristiano Masper, ala forte classe ’73. A Torino sponda Auxilium dal 1991 al 1995 e sponda Pms dal 2009 al 2012. A Biella dal 1999 al 2001.
Lorenzo Gergati, play-guardia classe ’84. A Biella dal 2004 al 2006. A Torino dal 2012, domani in campo al Forum.
Massimo Chessa, play-guardia classe ’88. A Biella dal 2009 al 2012. A Torino dal 2013, domani in campo al Forum.





