SPORT - 18 ottobre 2013, 21:21

Calcio - Per la Biellese col Bellinzago potrebbe bastare un pareggio

Ceversama sfida in casa il Settimo ma senza Vitale

Calcio - Per la Biellese col Bellinzago potrebbe bastare un pareggio

Maledetto Bellinzago! Chi è di antica fede bianconera sicuramente si ricorderà il campionato 1989/90. Pur andando a vincere a casa loro all'ultima giornata (con il supporto di un marea di tifosi biellesi), a causa di quel ancor più maledetto punto di penalizzazione (illecito amministrativo riguardante un compenso economico a un giocatore) finimmo davanti a loro di un punto ma dietro al Saronno, che se ne andò nella vecchia C2 al nostro posto: Saronno 48, Biellese 47. Fu una grossa delusione. 

Tornando a tempi più recenti e a campionati meno prestigiosi, l'anno passato la Junior Biellese perse per due a uno in casa del Bellinzago: fu una partita sfortunatissima. I bianconeri ebbero in mano il pallino del gioco per quasi tutta la partita ed il due a zero sembrava poter arrivare da un momento all'altro. Solo che di là c'erano vecchie ed astute volpi che punirono cinicamente il nostro entusiasmo: finì due ad uno per loro. Sarebbe stato meglio chiudersi in difesa? Tenere palla? Perdere tempo? 

La Junior Biellese che si appresta a confrontarsi con questa 'Ferrari' della categoria arriva da un periodo negativo e la giornata dopo ci sarà il forte Baveno.  Allo stadio, domenica, con sano realismo, si discuteva tra tifosi: "Speriamo di uscire da questo trittico di partite con almeno un paio di punti...". Certo, vincere a Bellinzago darebbe un iniezione di grande fiducia all'ambiente ma, anche un bel 'pareggino', non sarebbe affatto da buttare via, anzi. 

Non credo che sia impossibile per la nostra squadra impostare una partita di contenimento ed eventuale contropiede: evitando distrazioni ed erroracci in difesa (la grinta c'è, i piedi magari un po' meno, quel che talvolta sembra mancare è la coordinazione che spesso sfocia in un errore del singolo). A centrocampo c'è chi sa tenere palla ed eventualmente accelerare, mentre in attacco, secondo il mio personalissimo ed umilissimo parere, bisogna insistere sulla coppia Beltrame-Travaini: diversissimi tra loro ma potenzialmente complementari.

Il Ceversama si confronterà a Verrone contro il Settimo. I Torinesi (che per un lungo periodo furono una delle tre squadre di Settimo e, nella loro storia, oltre a fusioni non riuscite, spicca un campionato di serie C nel 1942/43, la quale salvezza fu poi vanificata dagli scontri bellici) sono ad un punto dai gialloblu di mister Arrondini.  Le domande sono tante: Vitale si è fatto male, chi lo sostituirà? Forse non Zappa, avendo problemi pure lui. Con Belli si rispetterebbe la regola dei tre giovani in campo ma,  non gioca esattamente nello stesso ruolo. Che si decida di sostituire Mordenti con il giovane Chiartano al fine di non stravolgere l'assetto tattico?   Mister Arrondini manterrà il 4-2-3-1 di Pianezza? Ottenuto però abbassando Antoniotti ed alzando l'assente e tuttofare Vitale? Le risposte al Picchi.         

Giovanni Gilardino

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