SPORT - 13 ottobre 2013, 22:21

Basket - Dopo la vittoria sull'Upea tutti assieme a fare il bagno in mare

Raspino:"Questa vittoria è una liberazione dopo il calvario della scorsa stagione"

Il commento più bello, quello che fa capire quanto sia unito il gruppo di quest'anno è dell'allenatore rossoblù Corbani che svela i piani post partita di Biella: "Ci eravamo promessi che, in caso di vittoria, avremmo fatto un bagno in mare dopo la partita e così faremo".

La prima vittoria non si scorda mai e Biella certamente non dimenticherà il primo successo del nuovo corso, ottenuto al PalaFantozzi di Capo d’Orlando contro l’Upea dell’ex capitano Matteo Soragna e di Gianmarco Pozzecco. Dopo la prestazione altalenante contro Veroli, Biella va sulle montagne russe anche contro l’Upea: stavolta però è la squadra di Corbani a comandare i giochi e a dilapidare due importanti vantaggi (+12 nel secondo quarto, +10 nel terzo), prima di un finale che l’ha vista prevalere mettendo in mostra la sia qualità migliore, la forza del gruppo.

Il primo a parlare in un dopo partita ovviamente festoso è il capitano Tommaso Raspino, indiscusso mvp del match: “Sono contentissimo di questa vittoria, che per me rappresenta una sorta di liberazione dopo il calvario della scorsa stagione. Abbiamo sofferto, ma alla fine è arrivato un successo importante e meritato da parte dello staff e di tutta la squadra. Ora sotto con il derby e non c’era modo migliore per arrivarci”. Grande soddisfazione da parte di coach Corbani che vede i primi frutti del suo progetto: ”Sono contentissimo per i ragazzi, perché il modo in cui si allenano ogni giorno meritava questo risultato. Abbiamo grandi margini di miglioramento, come dimostrano le situazioni nelle quali commettiamo ingenuità davvero da polli ma questa vittoria ci darà tanta consapevolezza in più”. Il coach poi parla dei singoli: “Raspino non mi stupisce perché è un giocatore che sa far canestro. Per noi è giovane perché non ha mai giocato da protagonista a questi livelli e lo sta facendo alla grande. Voskuil sottotono prima del finale? Gli avversari lo conoscono bene e per lui non è sempre semplice trovare il canestro. Alla fine comunque ha messo due triple importanti e ancora una volta aperto spazi per i compagni”.

Corbani chiude con un concetto chiave per la stagione di Biella e una battuta che lascia intuire quanta fiducia abbia nei suoi ragazzi: “Non abbiamo costruito la squadra su due americani da 30 punti a partita ma sulla crescita dei nostri ragazzi. Il nostro obiettivo non è certo un campionato di vertice ma una stagione di transizione per poi puntare in alto magari già tra un anno. Comunque continuiamo su questa strada e alla fine del campionato chissà dove saremo…”.

Emile Martano

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