SPORT - 09 ottobre 2013, 08:32

Pallavolo - Il personaggio: Mirko Monaldi, capitano Biella Volley

A 36 anni l'opposto di Città di Castello sarà ancora il primo attaccante

Pallavolo - Il personaggio: Mirko Monaldi, capitano Biella Volley

36 anni e non sentirli: quella che sta per iniziare è la stagione numero 13 per Mirko Monaldi tra serie A2 (una stagione a Città di Castello), B1 (7 stagioni) e serie B2 (5 stagioni). Un'annata che per l’opposto nativo di Città di Castello, ma ormai biellese d’adozione, inizia con un triplo ruolo: non solo opposto titolare e principale attaccante di una squadra che mai come quest’anno avrà bisogno dei suoi punti e della sua esperienza, ma anche capitano e, novità del 2013, preparatore atletico.

 Mirko, siamo alla vigilia di un’altra stagione che vivrà ancora da prim'attore, quali sono le sensazioni?
"Ogni annata è diversa dalle altre. Diciamo che questa rappresenta una grande scommessa: la società ha giustamente deciso di puntare sulle risorse interne e sui nostri giovani per il futuro, con un progetto triennale che riserverà delle difficoltà ma si presenta molto stimolante anche per chi, come me e Pavan, è qui da tanti anni".

Sarà l’opposto titolare ma anche capitano e preparatore atletico, segno che il suo legame con Biella è sempre più forte.
"Prendo tutto questo con grande senso di responsabilità ma altrettanto entusiasmo. Per quanto riguarda il mio ruolo in campo, fisicamente sto bene e a differenza del 2012 ho fatto tutta la preparazione con il gruppo e sarò al via al meglio della forma. Dal punto di vista della preparazione atletica invece, faremo un lavoro di costruzione e prevenzione adatto soprattutto ai nostri giovani".

Che campionato vi aspetta?
"Sicuramente sarà un torneo molto competitivo, con molte squadre attrezzate anche per la categoria superiore. Le quattro retrocessioni su 14 squadre al via rappresentano una difficoltà in più. Dovremo essere bravi ad andare a caccia di punti in ogni partita".

L’arma in più potrebbe essere il ritorno a Candelo?
"In quella palestra abbiamo vissuto alcune delle più belle stagioni della storia societaria, merito anche di un’atmosfera unica. La speranza è di poter di nuovo avere il tifo che spesso metteva in difficoltà i nostri avversari ed esaltava la nostra squadra".

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