CRONACA - 09 ottobre 2013, 18:26

Perseguitava l'ex marito della compagna

Michele Bonfitto 45 anni, accusato di stalking, estorsione, lesioni e danneggiamento se l'era presa anche con gli ex suoceri della compagna é stato condannato a due anni di carcere.

Perseguitava l'ex marito della compagna

Se la prende, inspiegabilmente, con l'ex marito della sua compagna, arrivando a perseguitarlo, a chiedergli dei soldi e a picchiare selvaggiamente lui e il padre. Protagonista della vicenda, approdata questa mattina davanti al gup Claudio Passerini, è stato Michele Bonfitto, 45 anni, di Cavaglià, che ha patteggiato due anni di reclusione, sospesi, e il pagamento di 600 euro di multa. L'imputato era accusato di stalking, estorsione,lesioni e danneggiamento. Infatti, aveva iniziato a seguire la parte offesa, assistita dall'avvocato Giovanna Barbotto, facendosi trovare fuori dal posto di lavoro o davanti all'abitazione dei genitori, dove era tornato a vivere dopo la separazione. E proprio a causa di questo comportamento, la vittima si faceva spesso accompagnare dal padre, che aveva fatto installare delle telecamere di videosorveglianza fuori dalla villetta. Una di queste, era stata mandata fuori uso dalle bastonate, sferrate, secondo il capo di imputazione, dall'imputato. Quest'ultimo, in una occasione, aveva anche chiesto 350 euro, da lasciargli in una busta chiusa nella buca delle lettere. L'ultimo episodio, a Biella. Percossa, la vittima era finita in ospedale e quando il padre era uscito dal Degli Infermi, per andare a controllare l'auto, si era trovato davanti il Bonfitto, che lo aveva percosso a sangue. A questo punto, i due uomini si erano rivolti all'autorità giudiziaria, che ha mandato davanti al giudice il loro aggressore.

r.r.

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