Michael Di Giusto è arrivato ieri sera a Tallin in Estonia, dove è in programma da domenica l'edizione 2013 dei Campionati Europei Juniores e Under 23 di Sollevamento Pesi. A differenza di quanto preventivato all'indomani dei Giochi del Mediterraneo (dove ha vinto il bronzo nello Slancio) il biellese parteciperà alla gara nella categoria 62 kg, abbandonando così definitivamente la 56 kg che tante gioie in passato aveva dato: troppo dispendio di energie fisiche e psicologiche per riuscire a rimanere nel peso. Peccato perché nella categoria inferiore avrebbe potuto ambire ad un posto del podio.
L'atleta, reduce dal giuramento con l'Esercito italiano, arriva all'appuntamento in forma e può puntare comunque a fare bene, chiaramente con le difficoltà proprie della nuova categoria e nella sua condizione di primo anno Juniores, quindi in gara contro atleti tutti più vecchi di lui, alcuni anche di due anni.
Sono 10 gli avversari che dovrà affrontare nella gara prevista domenica sera alle 19.30 locali: salvo sorprese dovrebbero lottare per l'oro il moldavo Ion Terna e il rumeno pluricampione europeo Florin Croituru (ha vinto due anni fa nella 56kg e lo scorso anno nella 62 kg), mentre per il bronzo i nomi da seguire sono quelli dell'ungherese Geogely Sooky e del russo Asali Abdulgaschumov.
Il biellese si colloca nel gruppo seguente insieme al polacco Dominic Kwapisz, all'inglese Michaelas Christos e al georgiano Ramini Shamilishvili. Completano il lotto il secondo inglese Shergill Jaswant e i turchi Emre Malakçi e Omer Aksoy. Di Giusto, lo ricordiamo, ha già preso parte all'Europeo Senior classificandosi 10° ad Antaliya i Turchia nel 2012 e 8° a Tirana lo scorso aprile con 104 in Strappo e 134 in Slancio: entrambe le volte nella categoria 56 kg. A Mersin agli ultimi Giochi del Mediterraneo, poi, aveva conquistato la medaglia di bronzo nello slancio con 132 kg e un 4° posto nello Strappo con 102 kg nella categoria 56 kg. L'unica gara ufficiale nella categoria 62 kg sono stati i campionati italiani Juniores lo scorso luglio a Courmayeur quando vinse l'oro con 105 e 129.





